F1 Canada: Hamilton può eguagliare Schumacher, ma la Ferrari può rialzarsi

F1 Canada. Il cannibale di quest’anno è pronto a prendersi anche il Canada. E se dovesse accadere, addio sogni iridati per il cavallino rampante già a giugno

La pista canadese è forse la più congeniale dell’intero campionato, per la Ferrari, soprattutto in un inizio di stagione così negativo. Pochi tratti lenti e misti, diversi rettilinei e pista molto veloce: storicamente, qui, la rossa ha sempre ottenuto le migliori prestazioni stagionali. Ecco dunque che, una nuova doppietta Mercedes o comunque una non vittoria di Vettel o Leclerc suonerebbero come una resa definitiva al Mondiale.

C’è da dire che, visto l’inizio del campionato, anche un successo sposterebbe ben poco gli equilibri di una classifica che dice nettamente Mercedes ed Hamilton, con Bottas a seguire a breve distanza. Da capire se, vittoria permettendo, sia un fuoco di paglia legato alla favorevole pista o all’inizio di una seconda parte di stagione drasticamente diversa dalla prima e decisamente più competitiva.


Hamilton vuole eguagliare Schumi

Fino a questo momento Lewis ha saputo tener botta ad un compagno di squadra mai così agguerrito, capace di vincere gale e strappare pole in serie: il solo Verstappen ha saputo interrompere una serie infinita e da record di doppiette delle frecce d’argento, sino a Monaco assolute dominatrici della F1. Poi, il capolavoro nel Principato proprio di Hamilton, capace di tener dietro un agguerrito Max con gomme finite e dalla mescola più lenta.

Se la Ferrari ha nel Canada una pista tradizionalmente favorevole, è anche vero che qui Lewis ha sempre ottenuto risultati eccellenti, anzi: se dovesse vincere anche domenica, aggancerebbe Schumacher a quota 7 vittorie nel circuito cittadino canadese. Un risultato straordinario, l’ennesimo del cinque volte campione del mondo che è a soli 2 titoli da Michael nella graduatoria dei più titolati di sempre. È già il pilota capace di ottenere più pole nella storia della F1, ma i record da battere non sono finiti e nel mirino c’è quello legato alle vittorie. Per chi ha vinto tutto e da anni, quale miglior modo per trovare nuovi stimoli se non quello di porsi traguardi sempre più ambiziosi?

Mercedes super favorito. Ferrari subito dietro

Per il cavallino rampante dev’essere il weekend del riscatto e anche le quote vedono la Ferrari se non favorita certamente più vicina alla Mercedes: sempre favorito Lewis a 2.20 con Bottas non lontano a 3.50. Vettel è quotato a 4.75 con il compagno di squadra pagato 5.50 volte la posta. Decisamente più lontano questa volta la Red Bull di Verstappen, che paga la tipologia di circuito veloce, sebbene la Honda che da quest’anno fornisce il motore alla casa austriaca abbia mostrato decisi passi in avanti nella componente.

Una pista che promette storicamente spettacolo, diversi punti di sorpasso e il leggendario muro dei campioni, dove nel ’99 si schiantarono ben tre Campioni del Mondo, ad un passo dal traguardo. Sarà un weekend interessante anche per valutare il nostro Giovinazzi, unico Williams a parte del roster non ancora a punti e per questo già visionato e in bilico per un sedile l’anno prossimo. Non è escluso però che se dovesse continuare con questi risultati una sostituzione possa avvenire anche a stagione in corso. Come anche la F1 ormai insegna rispetto al passato, quando i cambi di volante avvenivano solo fra una stagione e l’altra.

Infine Alonso: Vettel in conferenza ha smentito le voci trapelate di un ritiro a fine anno. Con Fernando pronto al ritorno in Ferrari: fantamercato, o qualcosa bolle davvero in pentola?

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