Coronavirus e bufale da sfatare: le risposte dell’ISS

Abbiamo già pubblicato, in occasione della scorsa estate, una serie di ‘leggende’ le cui risposte sono state pubblicate in maniera chiara e facilmente comprensibile dall’. L’Istituto di sanità continua con le pubblicazioni di notizie false a cui non bisogna credere, per non creare ulteriori allarmismi, in occasione della diffusione della pandemia. Ecco dunque una serie di bufale in tema di

Bufale e Coronavirus: gli animali da compagnia possono trasmettere il Covid?

Non ci sono prove che animali da compagnia come cani e gatti possano essere infettati dal virus. Tuttavia, pubblica l’ISS, è sempre bene lavarsi le mani con acqua e sapone dopo il contatto con gli .

Vaccino: arriverà in tempi brevi?

L’Istituto Superiore di Sanità pubblica anche in questo caso una risposta chiara. “Il meccanismo per la produzione del vaccino è stato attivato con alta priorità, tuttavia gli esperti concordano che sarà difficile che questo possa essere disponibile e distribuibile su larga scala in tempi brevi“.


I sintomi del Covid si manifestano subito dopo il contagio?

Anche in questo caso l’ISS smentisce un’altra delle bufale sul tema Coronavirus. Le informazioni sulle caratteristiche cliniche delle infezioni da SARS-CoV-2 stanno aumentando. Si stima che il periodo di incubazione vari in media tra 3 e 7 giorni e fino a un periodo massimo di 14 giorni. Quindi no, non si manifestano immediatamente.

Bufale e Coronavirus. Mangiare aglio può aiutare a prevenire l’infezione

Tra le richieste, sul sito dell’Istituto di Sanità compare anche questa domanda. La risposta: “L’aglio è un alimento sano che può avere alcune proprietà antimicrobiche. Tuttavia, non abbiamo evidenze scientifiche che il consumo di aglio protegga dalle infezioni con il nuovo Coronavirus“.

Il nuovo Coronavirus (SARS-CoV-2) era già comparso nell’uomo?

No, si tratta di un nuovo ceppo di coronavirus mai stato identificato prima nell’uomo. Il nuovo coronavirus (il cui nome scientifico è SARS-CoV-2 che causa la malattia da coronavirus COVID-19), è un virus a RNA. Fa parte della grande famiglia dei coronavirus a cui appartengono anche SARS-CoV il virus della sindrome respiratoria acuta grave (SARS), il virus MERS-CoV, il virus della sindrome respiratoria grave Medio-Orientale (MERS) ed altri coronavirus umani. Causano raffreddori e sindromi simil influenzali lievi, ma tutti questi sono diversi da SARS-COV-2, che è quindi considerato un nuovo virus umano“.

È vero che l’alcol non è utile per disinfettare le superfici?

Falso. I disinfettanti contenenti alcol (etanolo) al 75% sono efficaci per distruggere i virus. Bibliografia: Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

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