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Marco Monottoli

“La mia prima e vera passione sono i viaggi. A questa si è accompagnata quella per la fotografia: metterle insieme è stato facile, un po’ meno realizzare le mostre che ne sono seguite. Sono una persona molto riservata e se non avessi avuto a fianco una persona speciale negli ultimi tre anni, forse le mie fotografie non sarebbero uscite dal cassetto.”

“Rispetto alla mia prima esposizione, il lavoro sul Mali è stato curato e pianificato, fin da prima della partenza. Per 33 giorni ho attraversato un paese che mi ha cambiato dentro, perchè – anche se sembra un’ovvietà – non si è mai pronti a vedere e vivere certe situazioni”.

“Il Mali è il quinto paese più povero del mondo. Per quanto mi possa essere documentato prima di partire, scendere da un aereo e trovarsi ad affrontare quella realtà mi ha bloccato. Ho cominciato a scattare solo fuori dalla capitale Bamako, ma spesso mi sono trovato in condizioni in cui ho preferito abbassare l’obbiettivo per rispetto”.

“La mostra Mali Oltre l’Immagine è stata realizzata con questo spirito di rispetto per la situazione di un popolo che in mezzo a mille drammi sa comunque trovare il sorriso ed essere generoso del poco che ha.”.