Mottarone Lago Maggiore

Mottarone: la montagna dei sette laghi a un’ora da Milano

Mottarone: la montagna per chi ama sciare e avventurarsi con le ciaspole ai piedi. Non distante da Milano, piste innevate e sapori autentici della tavola da gustare al Rifugio Genziana. Il 22 dicembre, Ciaspolata al chiar di luna

La montagna dei sette laghi si trova a un’ora da Milano. Si tratta del Mottarone, 1492 metri di montagna granitica tra il Lago Maggiore e il Lago d’Orta, tra la provincia di Novara e quella di Verbania. Uno scenario incantevole. Vale la pena raggiungere la cima, dalla strada privata Borromea, per ammirare le Alpi Marittime e il Monviso, il Massiccio del Monte Rosa e le Alpi Svizzere. Fino alla pianura padana. Da restare a bocca aperta (con il telefono in mano, per fotografare quello scenario così suggestivo). E con ai piedi un paio di sci. Sono quindici, infatti, i chilometri sciabili del Mottarone, diciassette, in tutto, le piste da sci. Il Mottarone – la montagna della Belle Epoque, come veniva definita alla fine dell’Ottocento per il suo turismo d’élite – è la destinazione perfetta per un weekend, non distante dalla nostra città. In particolare d’inverno, per chi ama gli sport sulla neve.

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Mottarone Ski Park e divertimento sulla neve

La vetta del Mottarone offre un’ampia scelta di attività sportive, adatte a tutti, grandi e piccini. Piste da sci e da snowboard per ogni tipo di preparazione, un campo scuola per i più piccoli. Bob e ciaspole per chi non ama sciare. Gli impianti del comprensorio del Mottarone sono aperti tutti i giorni, dalle 09:00 alle 17:00. Nei giorni festivi e dal 24 dicembre al 6 gennaio, però, l’apertura è anticipata di mezz’ora, dalle 08:30 alle 17:00 (aperto anche il giorno di Natale. Per il listino prezzi skipass, gli sconti speciale famiglia e per le offerte Mottarone Ski Park, consultare il sito mottarone.it).

Bob e ciaspole, si scriveva. I percorsi sui sentieri del Mottarone sono un’esperienza entusiasmante e sono una valida alternativa allo sci. Percorrendo gli itinerari proposti, sia d’inverno sia d’estate, ci si sente parte di una natura incontaminata. Ci si ritrova in un habitat che solo una cima così, in mezzo a sette laghi, può regalare.

Con le ciaspole, nella stagione più fredda, si possono percorrere quattro circuiti diversi, dall’anello più semplice, perfetto per i principianti, fino al tragitto più selvaggio e riservato agli esperti che vogliono superare uno sviluppo di 1800 metri circa. Oppure il Grande Anello del Mottarone, il più grande della rete.

Non disponete delle attrezzature necessarie? Nessun problema. Allo Ski Rent Mottarone è possibile, infatti,  noleggiare scarponi, sci oppure tavole da snow e ciaspole. E, perché no, fare anche un po’ di ski-shopping.

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Rifugio Genziana: i sapori autentici del territorio

I sapori autentici della montagna lombardo-piemontese a pochi metri dagli impianti di risalita. Il Rifugio Genziana si affaccia sulla pista Campetti Milanesi e propone un omaggio ai prodotti della Val d’Ossola, l’occasione perfetta, prima o dopo una sciata, per una sosta di gusto. Nel menu del Rifugio Genziana, materie prime di qualità, dall’antipasto al dolce. Un viaggio tra i gusti e i profumi della montagna orchestrato dallo chef Francesco Luoni. Un consiglio? La polenta Beura nelle versioni pasticciata, gratinata, con funghi o zola. Cucinata con il rito tradizionale delle macinature in pietra, mescolando antiche varietà di mais delle Valli Ossolane (qui per il menu del Rifugio). Nel calice? Il trionfo del Made in Italy, garantito dalle cantine Cantalupo e Lunelli (qui per la carta dei vini).

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Per chi non ha intenzione di sostare al rifugio, ecco la soluzione. Hamburger, panini oppure la tipica miaccia piemontese farcita, l’antica pietanza walser della tradizione. Una sorta di pizza, ma dall’impasto semplicissimo. Una vera fonte di energia. Sono queste, dunque, alcune soluzioni Eat & Go, proposte ai piedi della pista per chi proprio non vuole smettere di sciare e quindi desidera uno spuntino veloce, per ricaricare le batterie.

Ciaspolata al chiar di luna: sabato 22 dicembre

A pochi giorni dal Natale, nessuna occasione è più suggestiva della Ciaspolata al chiar di luna, immersi nella natura immacolata del Mottarone. Il chiarore della luna, il silenzio della montagna, il senso di pace assoluto, ad alta quota, circondati dal candore della neve. Uno scenario a dir poco magico per una ciaspolata tra i sentieri in vetta, a cui segue una tipica cena di montagna.

L’appuntamento è per sabato 22 dicembre, presso il Rifugio Genziana, naturalmente. Dopo la ciaspolata, infatti, qui il menu prevede Crostoni di polenta, Fonduta di toma del Mottarone e Cappelle di funghi grigliate. Segue: Tagliatelle al ragù di cervo, Scaramella di vitello a lenta cottura con verdure e patate ratte. Torta di mele della nonna con crema inglese. Acqua, vino e caffè inclusi al costo di 30 euro a persona.

Per prenotazioni e maggiori informazioni: +39 0323 925090.

Informazioni utili

Contatti: Mottarone Vetta, 28887 Omegna (VB); info@mottarone.it; +39 0323 933478.
Social: @ParcodelMottarone

Come raggiungere il Mottarone: dall’autostrada A26 Voltri-Gravellona Toce, uscita Brovello Carpugnino, in direzione di Gignese-Mottarone attraverso la strada Borromea panoramica a pedaggio, per 16 chilometri. Oppure, la destinazione si raggiunge in funivia dal piazzale di Stresa-Carciano. Info: stresa-mottarone.it

Per maggiori informazioni sulla destinazione: mottarone.it