Berna, uno scorcio della città

Svizzera tra storia, arte e natura

A Berna, Lugano e Winterthur tra urban swimming, arte, musica, storia e natura

Urban swimming, arte, musica, storia e natura. Il nostro viaggio alla scoperta delle città svizzere, continua tra Berna, stretta tra il suo centro storico, patrimonio UNESCO e il fiume Aare, rifugio estivo dei locals; Lugano, regina dell’arte e del jazz, nonché ambasciatrice del Gusto 2018 e Winterthur, apprezzata per la sua ricca offerta culturale e la pregevole tradizione artistica, ma anche per il sorprendente numero di parchi e giardini, vere e proprie oasi verdi.

I palazzi con i portici del centro storico di Berna

 

BERNA, UN TUFFO NELL’AARE

 

Adagiata attorno a una penisola formata da un’ansa del fiume Aare, nella zona centro-occidentale della Svizzera, piccola e a misura d’uomo, Berna è una città da fiaba. Dichiarata patrimonio mondiale dell’Unesco, da sempre affascina per il suo centro storico ricco di edifici celebri, tra cui la casa-museo di Albert Einstein, la Torre dell’Orologio che vanta un carillon del 1500, il Duomo in stile tardogotico, e il reticolo di vie e portici punteggiati di negozi, botteghe di antiquariato, ristoranti e locali.

I bernesi amano ammirare l’incanto dello ‘skyline’ della città vecchia, dalle acque dell’Aare. A Berna, lo urban swimming fa parte, infatti, della cultura cittadina. Quasi tutti in estate, comprese personalità politiche locali, approfittano delle fresche acque dell’Aare per una pausa tonificante. È meta anche di appassionati di stand-up paddling e surfisti (per i principianti ci sono corsi di bungee-surf).

Berna è una città da fiaba, patrimonio mondiale Unesco

La prospettiva più suggestiva si gode dal Giardino delle rose, affacciato sulla città e sulla sua caratteristica ansa. Considerato la mecca degli amanti dei fiori, è un’oasi di relax in cui si possono ammirare 223 varietà di rose, 200 di giaggioli e 28 di rododendri, e dove fermarsi per una cena romantica nel ristorante del giardino.

LUGANO, SIGNORA DELL’ARTE E DEL JAZZ

Non è solo la città più romantica ed elegante del Canton Ticino. Da quando è stata dichiarata ambasciatrice del Gusto 2018, Lugano è la nuova capitale dell’enogastronomia della Svizzera. Un’occasione in più per scoprire il fascino della città adagiata sulla sponda nord occidentale del lago che porta il suo stesso nome.

Per respirare l’anima più vivace di Lugano, basta andare in una delle sue splendide piazze dove si concentra la maggior parte dei locali, ristoranti, negozi. La principale piazza della Riforma è un elegante salotto sui cui si affacciano le belle case del XIX secolo, con sotto i portici numerosi locali e ristoranti caratteristici.

Lugano è l’Ambasciatrice del Gusto 2018

Lo shopping si concentra tra le vie Nassa e Pessina, con i negozi e boutique della moda. Lugano è una città che vive tutto l’anno, grazie alla ricca proposta culturale tra musica, arte, festival. Il Museo d’arte della Svizzera italiana di Lugano (MASI) fino al 17 giugno 2018 rende omaggio a Picasso con la mostra Picasso. Uno sguardo differente realizzata in collaborazione con il Musée National Picasso di Parigi e a cura di Carmen Giménez, una delle massime esperte dell’artista. Il museo, dal 10 giugno al 30 settembre ospita la retrospettiva Balthasar Burkhard, dedicata al famoso fotografo svizzero in collaborazione con il Museum Folkwang di Essen e il Fotomuseum e la Fotostiftung di Winterthur.

Estival Jazz, l’appuntamento sotto il cielo di Lugano

L’estate si caratterizza per due importanti appuntamenti con la musica: Estival Jazz (dal 12 al 14 luglio 2018) con concerti open air (gratuiti) in Piazza della Riforma.

Il festival jazz punta da sempre sulla qualità degli artisti ai quali deve la sua grande popolarità: Miles Davis e Keith Jarrett sono tra i grandissimi talenti che hanno partecipato al festival.

A fine estate organizza un altro importante evento di fama internazionale, il festival Blues to Bop (dal 30 agosto al 2 settembre 2018) nel centro città di Lugano e nel villaggio di Morcote.

Oltre 60 ore di concerti gratuiti diffusi tra Piazza della Riforma, Piazza Dante, Piazzetta San Rocco.

WINTERTHUR, LA CITTÀ DELLE BICICLETTE

 

Famosa non solo per il suo passato industriale, Winterthur affascina per la sua anima ricca di storia e di cultura, che sposa tradizione e modernismo. La città della Svizzera, sesta per dimensioni della confederazione elvetica, vanta infatti una lunga tradizione artistica come testimoniano i 17 musei che ospita, tra cui la Collezione Oskar Reinhart Am Römerholz (con opere dell’arte europea dei secoli XIV – XX) e il Fotomuseum, riferimento a livello mondiale per la ricerca fotografica.

Fotomuseum, riferimento per la ricerca fotografica
 

Il centro storico testimonia il passato medievale della città, oggi cuore dello shopping e della vita notturna con i suoi tanti negozi, ristoranti e locali. Il ricco programma di eventi e festival permette, inoltre, di vivere la città tutto l’anno. Nonostante la tradizione industriale, Winterthur è anche una “città-giardino” con un numero sorprendentemente elevato di parchi e giardini, vere e proprie oasi verdi come il Giardino delle rose, sull’Heiligberg.

 

Winterthur, splendida veduta immersa nel verde

 

È una città a dimensione d’uomo. Vanta la più grande zona pedonale della Svizzera. Non si vedono automobili sfrecciare per il centro, ma biciclette e mountain bikes. La città è infatti membro fondatore di Cities for Cyclists. Con i suoi 175 km di pista ciclabile, Winterthur è la capitale svizzera delle due ruote per eccellenza. E dello sport. Non a caso lo svizzero Roger Rinderknecht, campione del mondo di four-cross, dopo il suo ritiro dallo sport agonistico ha sviluppato un parco di attività unico nel suo genere. Nell’Areale Sulzer, ex zona industriale ora quartiere trendy, con la partner Edina ha inaugurato (nel 2016) il centro sportivo più grande d’Europa Skills Park: 6000 metri quadrati distribuiti su due piani dove sportivi e famiglie possono allenarsi gomito a gomito con professionisti di tutto il mondo.
 
Winterthur ha più di 170 km di piste ciclabili

 

Per maggiori informazioni: Svizzera.it