Nelle città museo della Svizzera l’arte è di casa

Storia, natura e cultura. Le città museo della Svizzera sono piccoli capolavori urbani. A dimensione d’uomo e facili da raggiungere dall’Italia, sono meta ideale per un weekend all’insegna dell’arte

Berna e il suo centro storico, patrimonio mondiale dell’UNESCO. Zurigo, culla dell’avanguardia artistica. Basilea e la sua ricchezza architettonica e i musei di richiamo internazionale. E poi ancora, Ginevra e l’anima cosmopolita di una città sempre in trasformazione. Le città museo della Svizzera non solo affascinano per le loro tradizioni e per lo stile di vita. Sono anche un paradiso per gli appassionati d’arte. Pochi paesi come quello elvetico vantano una proposta culturale così ricca e di alto livello concentrata, poi, su un territorio così piccolo. E a portata di mano. Le città svizzere sono infatti facilmente raggiungibili dall’Italia, soprattutto da Milano, in auto o, ancora meglio, comodamente in treno grazie alle tariffe vantaggiose di Eurocity In compagnia degli amici o con tutta la famiglia, sono la meta ideale da scegliere per un weekend o un fuori porta anche di un solo giorno.

Musei a cielo aperto

Le città della Svizzera sono capolavori urbani di cui ci si innamora facilmente. Affascinano per la loro ricchissima offerta culturale, i quartieri storici, le opere architettoniche. Ma anche per i loro ristoranti, i caffè, le boutique. Sono a dimensione d’uomo e, non ultimo, ben collegate tra loro, quindi facili da raggiungere dall’Italia anche in treno. Non c’è che l’imbarazzo della scelta. Basilea è la città d’arte per eccellenza della Svizzera. A cominciare dai vicoli medievali di Spalenberg, la città vecchia, con le case decorate che ne testimoniano la lunga storia. E poi la struttura fieristica dall’architettura avveniristica firmata Herzog & de Meuron; la Banca dei regolamenti internazionali di Mario Botta. E poi ancora, l’imponente Vitra Design Museum progettato tra gli altri da Frank Gehry e Tadao Ando.


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Berna è tutta da scoprire, a cominciare dal suo centro storico (dichiarato patrimonio mondiale dell’UNESCO) fatto di fontane con statue del Rinascimento e in stile tardo gotico, e poi i portici (ben sei chilometri): è uno degli esempi meglio conservati di urbanistica medievale. Lucerna, poi, concentra sotto lo stesso tetto tutte le forme d’arte esistenti, dalla musica a quella visiva. E poi ancora, Zurigo è la capitale delle emozioni, culla dell’avanguardia artistica. Un esempio su tutti vale la pena ricordare che nel quartiere zurighese di Niederdorf ha visto la luce il movimento dadaista. Losanna è uno scrigno di storia, arte e architetture moderne in riva al lago Lemano. Infine Ginevra, piccola metropoli racchiusa tra le Alpi e le colline del Jura, è il centro diplomatico della Svizzera. Accoglie alcuni fra i musei e istituzioni d’arte più importanti al mondo.

Nelle città d’arte della Svizzera, i musei e le mostre

Basilea vanta la più grande densità museale della Svizzera, quasi quaranta sedi espositive. Di queste, il Kunstmuseum Basel è uno dei musei d’arte contemporanea più rinomati a livello internazionale, eletto fra i cinque migliori al mondo dal londinese Times. Fino al 4 agosto presenta la mostra realizzata in collaborazione con il Centre Pompidou Cosmo cubismo. Da Picasso a Léger. Traccia l’evoluzione del Cubismo dal 1908 agli anni successivi alla Prima guerra mondiale. Di sicuro interesse è anche l’esposizione (fino al 15 settembre) dedicata ai dipinti di grande formato dell’astrattista Helmut Federle (1944, Solothurn, vive a Vienna e Camaiore). Fino al 28 settembre presenta inoltre il lavoro dell’artista visivo e regista William Kentridge, con la mostra Una poesia che non è nostra.

Il Museo Tinguely è da visitare anche solo per l’edificio che lo ospita, una vera e propria opera d’arte a sé, realizzato da Mario Botta. Raccoglie la più vasta collezione al mondo di Jean Tinguely (1925-1991) tra i più innovativi artisti svizzeri del XX secolo. Da non mancare, poi, la Fondazione Beyeler, a Riehen, piccola città-giardino sulla riva destra del Reno, all’estremità nord-orientale di Basilea. Con l’edificio progettato da Renzo Piano, è il museo svizzero d’arte moderna e contemporanea più visitato. In collezione, oltre 300 opere post impressionistiche, classici della modernità e contemporanei. Tra le mostre temporanee, fino al 6 ottobre presenta la monografica dedicata a Rudolf Stingel (Merano, 1956).

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Berna, nella città museo di Paul Klee

A Berna, l’arte è letteralmente sulla cresta dell’onda. Il Zentrum Paul Klee progettato da Renzo Piano si distingue, infatti, per la singolare copertura ondulata in vetro e acciaio dell’edificio. È dedicato alla vita e all’opera di Klee, uno degli artisti più importanti del XX secolo. Dell’intera produzione dell’artista svizzero (quasi diecimila opere) la collezione permanente del museo ne conta oltre quattromila tra dipinti, acquarelli e disegni. Ospita anche mostre temporanee.

Fino al 1° settembre l’esposizione Klee & Amici presenta alcuni dei momenti più significativi dell’opera del pittore e dei suoi più importanti amici. Artisti del Blaue Reiter e del Bauhaus, così come quelli coinvolti nei movimenti del Surrealismo, Cubismo e Dadaismo. Con opere di Wassily Kandinsky, Pablo Picasso e Hans Arp, fra gli altri. Ma vale la pena visitare anche il Kunstmuseum Bern. La collezione permette di ammirare più di tremila fra quadri e sculture, ed anche 48mila fra disegni, multipli, fotografie, video e film. Espone opere di Pablo Picasso, Paul Klee, Ferdinand Hodler e Meret Oppenheim.

Zurigo, in mostra da Giacometti a Le Corbusier

Da decenni annoverata fra le città più vivibili d’Europa, con i suoi oltre 50 musei e più di 100 gallerie Zurigo è la città museo della Svizzera di prima grandezza e culla delle avanguardie artistiche del XX secolo. Basti infatti ricordare che proprio nella città elvetica è nato il Dadaismo, il movimento più sovversivo della storia dell’arte. Sorprende per il programma di attività culturali, sempre ricco di eventi e mostre di altissimo livello.

Per gli appassionati d’arte moderna, la collezione del Kunsthaus Zurich vanta la più grande raccolta di opere di Munch fuori dalla Norvegia e di Alberto Giacometti. Fra gli altri tesori ci sono anche capolavori di Monet, Picasso, Chagall. E poi Pollock, Rothko e Newman. Il calendario delle mostre temporanee presenta fino al 30 giugno l’esposizione Portami sulla Luna dedicata al 50esimo anniversario del primo allunaggio (20 luglio 1969). Da non perdere, poi, l’esposizione Matisse – Metamorfosi (dal 30 agosto all’8 dicembre) focalizzata sul lavoro di scultore dell’artista francese.

Museum für Gestaltung

Per gli amanti della progettazione e dell’arte visiva, il Museum für Gestaltung di Zurigo è l’unica istituzione elvetica dedicata alla cultura del design dal 1875 a oggi. Va infatti ricordato che le città museo della Svizzera sono la patria di alcuni fra i più importanti architetti e progettisti, da Le Corbusier a Max Bill, e poi Herbert Matter, René Burri, Sophie Taeuber-Arp e Freitag. La collezione permanente del museo include oltre 500mila opere tra manifesti, oggetti di design, di arti applicate e di grafica. Fra le mostre in programma, fino al 23 giugno presenta Sebastião Salgado – Genesi, via delle esposizioni. È invece dedicata alla mobilità la mostra FFS – Progettazione della via della mostra sulla mobilità. Collezione Highlights + Ideal Living Exhibition Street (dal 2 agosto al 5 gennaio 2020).

Losanna e Lucerna, città museo della Svizzera fra arte moderna e fotografia

Una delle mete più romantiche della Svizzera, scelta da artisti, intellettuali e celebrità di ogni epoca, da Charlie Chaplin fino a David Bowie, Losanna vanta una grande offerta culturale a dispetto delle sue dimensioni (è una delle città più piccole del territorio elvetico). Dallo sport (è Capitale Olimpica dal 1994) all’arte, ospita musei e istituzioni di richiamo internazionale. Un esempio su tutti, il Musée de l’Elysée è uno dei maggiori musei in Europa interamente dedicato alla fotografia. Custodisce una collezione di oltre un milione di opere fotografiche e collezioni di autori da René Burri a Charlie Chaplin. Fino al 25 agosto presenta la mostra personale di Yann Mingard, con la quale il fotografo svizzero riflette sull’impatto dell’intervento umano sull’epoca contemporanea.

Alla fotografa americana Jan Groover (1943-2012) è invece dedicata la mostra Laboratory of Forms (dal 18 settembre al 5 gennaio 2020). L’arte è di casa anche a Lucerna. Oltre ad attrarre appassionati di musica classica da tutto il mondo con il suo famoso festival, la città tanto amata da Richard Wagner sorprende anche per la proposta artistica. Le sale della Fondazione Rosengart espongono autori classici moderni, tra cui 130 opere di Picasso e 120 di Paul Klee.

Al Mamco di Ginevra, da Christo a Dan Flavin

Con la sua tradizione umanitaria (è sede di oltre 200 organizzazioni mondiali, tra cui l’Onu e la Croce Rossa) e l’anima cosmopolita, Ginevra è considerata capitale della pace. Ma la città situata all’estremità occidentale della Svizzera è rinomata anche per la proposta culturale. Vanta una delle maggiori concentrazioni di musei del paese, tutti da scoprire. A cominciare dal Mamco, uno dei più grandi musei svizzeri di arte moderna.

Inaugurato nel 1994, si distingue da sempre per gli spettacolari allestimenti. Dalla sua inaugurazione, ha ospitato 450 mostre con opere dai primi anni ’60 a oggi. Il patrimonio del museo annovera lavori di Christo, Martin Kippenberger, Jenny Holzer. Ed anche di Dan Flavin, Sarkis, Franz Erhard Walther, Sylvie Fleury e molti altri. Tre volte all’anno, inoltre, è sede principale della Nuit des Bains. Durante la manifestazione il quartiere si trasforma in un’unica grande galleria, meta di migliaia di amanti dell’arte e non solo. Fino all’8 settembre espone la mostra personale dell’artista inglese Walead Beshty (1976, Londra, vive a Los Angeles), celebre per i suoi fotogrammi realizzati su vasta scala.

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