Come e verso dove viaggiano i Millennial oggi

Si considerano Millennial le persone nate tra gli anni ‘80 e il 2000. Al momento sono circa 2,5 miliardi di popolazione nel mondo. Una ricerca condotta da Phocuswright ha evidenziato come siano degli accaniti utenti di tecnologia, anche nell’ambito dei viaggi

All’incirca il 20% degli intervistati ha affermato di utilizzare applicazioni per diverse fasi dell’organizzazione di un viaggio. Circa il 66% ha detto di avere almeno un’applicazione “Travel” installata sul proprio smartphone.
Non c’è da stupirsi che le nuove tecnologie pervadano la vita dei giovani d’oggi anche in questo specifico aspetto, siamo ormai abituati ad usare lo smartphone per portare a termine un’infinità di attività quotidiane, dal fare la spesa all’ascoltare musica passando per il riempire i tempi morti giocando su online casino come Starcasino con app nate per questo scopo.

I giovani d’oggi iniziano a viaggiare prima ancora di aver effettuato una prenotazione. Lo fanno lasciandosi influenzare dai social network dove trovano meravigliose fotografie o video che li portano ad iniziare a puntare specifiche mete di viaggio.
Secondo la ricerca, inoltre, i Millennial non amano il rischio. Vogliono viaggiare a destinazioni che qualcuno del circolo di amicizie ha già visitato. Preferiscono avere chiaro cosa li attende una volta arrivati a destinazione. La generazione dei Boomer, ossia quella dei loro genitori, amava l’avventura e si spingeva a visitare destinazioni nuove. I Millennial sono meno intraprendenti ed avventurosi da questo punto di vista.


Le nuove tecnologie non influenzano solo la fase di “ispirazione” di un viaggio. I ragazzi apprezzano la disponibilità di un assistente durante la fase di acquisto online per poter ricevere consigli sulla scelta migliore da fare. Inoltre, una volta arrivati a destinazione, producono foto, video, selfie per poterli condividere sui social con l’obiettivo di far sapere al loro circolo di conoscenze che stanno vivendo un’esperienza invidiabile.

L’11% degli intervistati scegliere strutture ricettive con decorazioni particolari e viste panoramiche mozzafiato per poter scattare foto da condividere sui social. Questo fenomeno è stato battezzato “Travel bragging”, ossia “viaggiare per vantarsi”

Per quanto riguarda le destinazioni una ricerca condotta da hostelworld e hotels.com ha evidenziato come le destinazioni più gettonate siano le capitali europee e le località famose per bellezze naturali e incontaminate o per il tipo di esperienze uniche e avventurose che offrono.
Ad esempio, hotels.com ha messo in luce come nel 2017 la meta più amata sia stata l’Islanda e, nello specifico, un’esperienza imperdibile per i Millennial era rappresentata dal fare il bagno nelle acque calde della piscina naturale chiamata Blue Lagoon. Nella classifica comparivano anche una passeggiata sulla Muraglia Cinese, la visita alle piramidi d’Egitto, volare in elicottero sul Grand Canyon e abbracciare koala in Australia.

Se pensiamo all’Italia le mete più gettonate sono le città d’arte come Roma, Venezia e Firenze ma anche quelle che offrono una buona gastronomia e che vantano una cultura vinicola di livello. Non restano escluse le città costiere per il turismo balneare. Tra i giovani sta crescendo anche un’altra tendenza, ossia quella di unire un’esperienza di volontariato a quella della vacanza tradizionale all’insegna di relax e turismo. L’obiettivo è
quello di vivere esperienze reali e autentiche e di sperimentare il senso di comunità.

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