Casinò Campione d’Italia pronto a rinascere: rilanciare il turismo lombardo

Nel giro di un anno il casinò di Campione d’Italia potrebbe riaprire. Lo ha annunciato con entusiasmo Roberto Canesi, appena eletto sindaco di Luino, alla testa della lista civica che si chiama proprio Campione
Rinasce. Il suo obiettivo è preciso: far ripartire la casa da gioco, per riuscire anche a sistemare il bilancio comunale

Un progetto ambizioso, che richiederà il sostegno del Governo, ma che con la strategia adatta potrebbe far superare i problemi e ridare slancio al casinò di Campione e al territorio che dalle sue fortune dipende. Perché il settore del gioco rimane trainante nell’economia italiana. Come dimostra anche il successo che stanno vivendo i casinò online.

Negli ultimi mesi tanti italiani si sono avvicinati a questa possibilità, con risultati interessanti. Certo, per un neofita che inizia a giocare in uno dei migliori casinò online la scelta dell’operatore non è facile. La competizione tra le piattaforme in rete è davvero all’ultimo bonus. È così che si attraggono sempre nuovi giocatori e che si fidelizzano quelli già iscritti. Voglia di Vincere casinò online, per esempio, otre all’offerta di benvenuto, garantisce ai suoi clienti anche promozioni settimanali e mensili e, giocando, oltre a pacchetti di punti fedeltà. E i bonus, oltre alla comodità del poter giocare da casa, sono anche una delle maggiori differenze con i casinò “reali”. I quali, però, per alcuni non perderanno mai il loro fascino.


Un’immagine di lusso e di eleganza che ancora conquista e che quindi rende fondamentale la riapertura del casinò di Campione

Secondo il sindaco recentemente eletto, per arrivare a questo risultato, che eviterebbe anche le lungaggini della procedura di fallimento attualmente in corso, converrebbe coinvolgere i privati. Una possibilità che sembra andare contro le regole imposte dalla legge a proposito delle privatizzazioni, ma che forse si può esaminare. Alcune strategie alternative infatti esisterebbero. Strade che Canesi ha sostenuto di aver già individuato grazie ad alcuni esperti legali. E che, se saranno percorribili verranno sicuramente affrontate.

Anche perché la nuova amministrazione ha ottenuto un appoggio in questo senso anche da parte della minoranza. Come ha dimostrato la dichiarazione dello sfidante sconfitto, Simone Verda, che ha annunciato di voler condurre un’opposizione costruttiva per poter far ripartire l’enclave. Chiuso nell’estate del 2018, quando il tribunale di Como ha disposto il fallimento per insolvenza della sua società di gestione, il casinò ha creato problemi a tutto il territorio. E per questa ragione il progetto di riaprirlo e salvarlo è diventato uno dei temi più dibattuti della recente fase preelettorale.

Tanti sono convinti che si tratti di una struttura che ha ancora molto da dire. E che farebbe il bene dei cittadini. Certo qualcuno in questo periodo sostiene che il gioco online offra maggiori vantaggi rispetto alle sale da gioco tradizionali. Anzitutto elimina i costi di viaggio e di pernottamento, quindi apre a tutti la possibilità di giocare.

Ancora, non servono abiti costosi e spese “di rappresentanza”. E poi ci si dedica a sfidare la Dea Bendata mentre si rimane protetti dalla sicurezza della propria sfera domestica e dalla presenza dei familiari, che serve anche a mantenere un equilibrio. E a non farsi trascinare eccessivamente.

D’altro canto, i casinò tradizionali hanno un altro fascino e soprattutto svolgono un ruolo importante per lo sviluppo turistico ed economico della città in cui sorgono. Citiamo i casi di Las Vegas, ad esempio, che rappresenta un faro per il turismo internazionale e grazie alle sue sale da gioco attrae in Nevada milioni di turisti ogni anno. Numeri e circostanze analoghe a quelle registrate a Macao, altro paradiso del gioco d’azzardo, che ha rivitalizzato un’area della Cina altrimenti non così ricca e vivace.

Oggi probabilmente il polo principale del gioco d’azzardo è il Sud Est Asiatico, con Macao e Singapore in prima fila, seguiti da Manila. Non che il panorama sia diverso in Italia, dove i casinò esistenti sono pochi, ma rimangono pendenti una serie di richieste per nuove aperture. Nel nostro Paese, poi, si è registrata una forte impennata del mercato del gioco d’azzardo, con la spesa che è più che raddoppiata rispetto a una decina
di anni fa. I casinò, le slot machine, il poker, le scommesse sportive, i casinò online e i giochi gestiti dai Monopoli di Stato come Lotto, Superenalotto e Gratta e Vinci, appaiono da anni in crescita esponenziale.

Ma quali sono i reali benefici collegati alla presenza di un casinò?

Secondo gli esperti se ne contano
parecchi e vanno considerati con attenzione, come probabilmente sta facendo anche la nuova
amministrazione di Luino. Quando in una città c’è un casinò, il settore dell’accoglienza si sviluppa con alberghi eleganti e anche quello della ristorazione si moltiplica.

Con tanti turisti in arrivo per sfidare la sorte, poi, si apre spazio per proporre anche una serie di attività collaterali e quindi il mercato si diversifica. Con un occhio di riguardo al lusso, che è da sempre la cifra di riconoscimento dei casinò.