Il luogo del cuore: guida all’Italia da scoprire

Da Nord a Sud, un viaggio alla scoperta dell’Italia in dieci tappe più una. Dolomiti, Monferrato, borghi, isole, grandi città, capitali dell’arte e della cultura. Una guida d’Italia attraverso dieci amici di Milanodabere.it, artisti, scrittori, giornalisti, digital influencer, che ci raccontano il luogo del cuore. Buon viaggio

Il luogo del cuore in Italia di chi vi scrive si trova a , in un punto preciso della città. Vorrei portarvi a Villa Borghese, ma in un periodo specifico dell’anno: l’estate. Nel cuore della sua grande bellezza, all’interno dei giardini della villa, sorge il luogo del cuore, per tutti noto come Globe Theatre. Un teatro elisabettiano, unico, in Italia, nel suo genere, costruito in legno, come un vero teatro dell’epoca. Propone un calendario di tragedie e di commedie – elisabettiane, naturalmente – e permette un vero rapporto catartico con le opere del teatro rinascimentale inglese. Si slancia verso l’altro, fedele all’architettura originale, e raggiunge i dieci metri, con gli spettatori fin lassù, dove sembra di volare.

Scene essenziali, palchi e palchetti che dividevano i ceti sociali, il déjà-vu rimanda a Shakespeare in love, se avete presente (1998, quando Gwyneth Paltrow non pensava alle sue candele ma era protagonista di pellicole fondamentali che mostravano l’amore ai tempi di Shakespeare). Una tappa per assistere a uno spettacolo qui è obbligatoria, tra luglio e agosto (confermato il programma 2020). Per sentirsi parte della storia e per scoprire l’ennesimo tassello – forse meno noto – di una Roma che, per il suo affascinante patrimonio artistico, storico e contemporaneo, detiene certamente l’immagine di capitale della cultura mondiale. È qui che ho il ricordo di aver sognato a occhi aperti con un trasporto mai sentito prima.


Silvano Toti Globe Theatre Roma – Villa Borghese

Dieci tappe da Nord a Sud Italia

Si parte da qui, dal centro della nostra penisola, per compiere un viaggio, da Nord a Sud. Alla scoperta di dieci mete (più una) di un’Italia insolita e tutta da scoprire. Dieci amici di Milanodabere.it, artisti, scrittori, esperti del mondo della comunicazione, digital influencer, giornalisti, tutti ci raccontano il luogo del cuore in Italia, la destinazione a cui sono più legati. Città d’arte, borghi ricchi di storia, isole, le Dolomiti, il Monferrato, non resta che partire.

Portovenere, Liguria

Il mio luogo del cuore in Italia è Portovenere, titoli di coda della Liguria di Levante. La prima volta che sono entrato nella chiesetta in cima alla scalinata ho pensato che mi sarebbe piaciuto da vecchio risposare un’altra volta mia moglie. Non mi era mai successo altrove. Pochi invitati, i suoi vicoli stretti, la grotta di Byron, l’isola di Palmaria lì davanti. Un bel modo di ridire sì. (Emanuele Dabbono, cantautore).

Portovenere, Foto di Zotx da Pixabay

Bergamo, luogo del cuore

Non ci sono dubbi: il mio luogo del cuore in Italia è città alta, la parte antica della città di Bergamo.
Circondata dalle mura venete, patrimonio dell’umanità, custodisce luoghi ricchi di storia, arte e cultura. Via Colleoni (che i bergamaschi chiamano la Corsarola), la strada che attraversa la città antica, ospita botteghe artigiane, ristoranti e negozi. Percorrendola si raggiungere Piazza Vecchia, l’antica piazza che accoglie la Torre Civica, il Campanone, che ancora oggi, dai tempi della dominazione veneta, ogni sera alle 22 batte ben cento rintocchi in ricordo della chiusura delle porte della città lungo le mura. Accanto al Campanone si trovano il Battistero, la Cappella Colleoni, la Chiesa di Santa Maria Maggiore, indescrivibile nella sua bellezza e il Duomo.

L’arte non è l’unica peculiarità di questo antico borgo lombardo. Città alta è raggiungibile percorrendo le tante scalette in pietra che si inerpicano dalla parte più moderna della città fino alla città antica; salendo dalle mura dove godere di un panorama incredibile sulla città bassa; con l’autobus o con la funicolare. Quest’ultima, riammodernata negli ultimi anni, porta i visitatori a destinazione in pochi minuti facendo godere loro dello skyline di Bergamo. Passeggiando per città alta il cuore si riempie: l’atmosfera che si respira è magica, il tempo lento e il silenzio riposa la mente. Città alta va percorsa senza una meta precisa: ogni suo vicolo riserva una sorpresa. Città Alta è il mio luogo del cuore. (Tiziana Genise, giornalista di Cosasifa.com).

Bergamo, piazza Duomo, Foto di Dimitri Salvi

Ortisei,

Il mio luogo del cuore in Italia è Ortisei, nella splendida Val Gardena, a un anno qui ho iniziato a camminare. A questo luogo di “fondazione” ritorno spesso con il pensiero e appena posso anche con tutto il corpo. Quando dal finestrino della macchina riesci a scorgere già in lontananza, da dietro un monte di abeti e di larici, il Saslonch (il Sassolungo), capisci di essere arrivato a destinazione. Ogni volta quell’apparizione mi emoziona molto proprio per quel suo non darsi, del tutto e subito, alla vista del visitatore. Bisognerà salire su in alta quota per ammirare a pieni polmoni questa antica divinità di pietra assieme al fratello, Sasplat (il Sassopiatto), attraverso sentieri punteggiati da malghe e viste sulla Marmolada e sulle Alpi di Siusi.

Così im-memore di quella prima camminata io mi rincammino ogni volta un po’ à la recherche di luoghi, sapori, odori già vissuti, in cima come a valle, e ritrovo la chiesina seicentesca di Sant’Antonio nel centro di Ortisei, le case infiorate e colorate di lilla e arancione che paiono fresche di pittura, l’Hotel Adler, albergo-mondo per eccellenza di tante vacanze di famiglia, i numerosi cafè per una pausa-strudel e i negozietti di scultori di legno in cui mi incantavo per ore, (e ancora mi incanto), e tra questi quello dell’artista Conrad Moroder. Quante cavalcate da bambino sulla sua cavallina di legno… lei è ancora lì! (Lorenzo Conti, Operatore culturale).

Ortisei, foto di Lorenzo Conti

Un da scoprire: l’Alto Monferrato

A rischio di sconfinare nel campanilismo, aprirei una finestra virtuale sulla mia zona di nascita: l’Alto Monferrato, o il Basso Piemonte, a seconda dei punti di vista. Un Piemonte al confine con la Liguria più selvatico e “ruspante” delle Langhe. Un luogo punteggiato di paesini arroccati su colli, ciascuno col suo castello (o quello che ne rimane), una landa verde in cui la vita è ancora scandita dal naturale scorrere delle stagioni. Lì il mio paesaggio interiore incontra quello di fuori e, nel silenzio di un prato incastrato tra due vigne, mi ricordo chi sono. (Tobia Rossi, autore teatrale).

Castelletto d’Orba, foto di Antonella Rossi

Il luogo del cuore d’Italia tra i borghi più belli: Castelponzone…

Il mio posto del cuore è Castelponzone, uno dei Borghi più belli d’Italia, frazione di Scandolara Ravara, in provincia di Cremona. Si tratta di nientemeno che di un piccolo borgo antico, di origine medievale, storicamente famoso per il suo mercato, per il suo carnevale e anche e soprattutto per la sua storica produzione di corda realizzata con la canapa, a mano. Ancora oggi all’interno del Borgo si trova “Il Museo dei Cordai”. A Castelponzone hanno vissuto e vivono tuttora i miei nonni, ed è sempre lì che ho trascorso a mia volta alcuni dei momenti più importanti e belli della mia infanzia, della mia adolescenza e dove in particolar modo oggi trascorro ogni istante che posso. (Claudia Cabrini, giornalista e blogger).

Castelponzone – foto da borghipiubelliditalia.it

…oppure Grazzano Visconti

Il mio luogo del cuore in Italia è Grazzano Visconti, un borgo medievale con un castello imponente dove il tempo sembra essersi fermato. Tra magia e relax io qui mi rigenero e trovo l’ispirazione per i progetti a cui lavoro. Passato, presente e futuro si incontrano: è bellissimo. Un viaggio nel tempo alla scoperta di noi stessi. (Luca Guarneri “Splash”, blogger, scrittore).

Il borgo di Grazzano Visconti, foto da grazzanovisconti.com

Milano, the place to be

Vivo a Londra da molti anni ormai e qui è la mia dimensione. Riuscire a diventare se stessi e a realizzarsi, però, senza paura del giudizio e del pregiudizio, anche all’estero (quindici anni fa circa non era così facile come lo sarebbe oggi), è una cosa che devo a Milano. Indubbiamente il mio luogo del cuore d’Italia. È la città più internazionale d’Italia e più libera che ci sia. A Milano non importa cosa fai, e questo viene spesso scambiato per il suo grigio individualismo: il fatto è che a una città che va così veloce importa solo che tu ci sia. Dove andare? Gae Aulenti o Porta Nuova, indubbiamente, dove respirare aria che viene dal futuro. Milano è un’ottima palestra di vita, che ora, probabilmente, non sta passando un momento molto felice ma che ha radici forti e piene di cultura, in grado di guardare oltre i confini dello Stivale. Solo guardando oltre si può vedere uno spiraglio e questo Milano lo sa fare. Lasciatela navigare a vista, senza criticarla, saprà trovare di nuovo la terraferma in cui approdare e dove molti troveranno una dimensione, serena e libera, come successe a me. (Adele, Drag Queen).

Milano, distretto di Porta Nuova, foto di Andrea Cherchi

Ancona è il mio luogo del cuore. Ecco perché

Il mio luogo del cuore è la città di Ancona, capoluogo di una regione magica e poco conosciuta come le Marche, e luogo di nascita di mio papà. Sette colli come Roma, e su uno la cattedrale che si ammira anche dal porto; il suo nome deriva dalla parola greca “gomito” che ne descrive la sua geografia, per cui si può vedere il sole sia sorgere sia calare sul mare. Cosa aggiungere? Si mangia benissimo! (Marco Albertini, direttore di Pride Magazine).

Il porto di Ancona, foto da Pexels

Profumo di Ischia

Profumo di mare, vento che accarezza la rigogliosa vegetazione, tradizione colorata dal giallo del limone. Atmosfera intima e inclusiva: il mio posto del cuore è lei, la piccola grande Ischia. Quest’isola mi ricorda la mia infanzia, da bambina attendevo l’arrivo del traghetto più di una bambola nuova. Andavo ogni estate con i miei nonni, un appuntamento immancabile nel calendario estivo. Ancora oggi mi trasmette serenità ed è sempre una meta molto gradita. (Virginia Leonardi, redattrice, autrice della rubrica 3minuti e studentessa Università Cattolica).

Foto di falco da Pixabay: la splendida Ischia

Al momento il mio luogo del cuore in Italia è Lecce

Dico al momento perché, si sa, il cuore è uno zingaro e va. E poi finisce che tra qualche tempo mi innamoro di un altro posto, o di un altro uomo. Il barocco leccese mi emoziona e il contrasto dei colori bianchi nelle vie di questa città è per me come il tocco croccante nelle ricette di chef Cannavacciuolo. Cammini la domenica per piazza Sant’Oronzo, tra le famiglie dell’alta società leccese, e ti senti dentro a un film di Ozpetek. Basta regalare qualche chilometro alla sua architettura e sei sulla costa salentina che offre alcuni tra i paesaggi più sinceri e onesti della nostra bella Italia. Lecce è una bella signora elegante che non si dimentica del fascino della sua ironia. (Claudia Concas, Food Content Creator).

Lecce, foto di Flickr/CucombreLibre