Il cielo d’Irlanda: destinazione ideale per le vacanze

Mille e uno motivi per scegliere l’Irlanda come destinazione per le nel 2020. Dalle esperienze a stretto contatto con i suoi abitanti alle avventure “Into the wild” per scoprire luoghi incontaminati fino ad ora visti solo al cinema

Il cielo d’Irlanda si muove con te, come ricorda una delle canzoni più note della nostra discografia. Si muove, almeno, con i tantissimi italiani che hanno scelto questa destinazione per le vacanze nel 2019. Tanto da registrare una “Forte crescita dei flussi e dei voli diretti: tutti attratti dalla genuina ospitalità irlandese“. Sono le parole di Niamh Kinsella, Direttore per l’Italia di Turismo Irlandese, che ci presenta i mille e uno motivi per scegliere proprio l’Irlanda come destinazione ideale per le vacanze anche nel 2020.

Il cielo d’Irlanda si ubriaca di stelle, continua la canzone, quelle che si possono guardare – quasi toccare – immersi nella natura più totale dell’Irlanda del Nord. E poi ancora, continua Niamh, “Qui si può scoprire l’incredibile intesa tra un pastore e i suoi border collies, oppure, perché no, rivivere le scene de Il trono di Spade, che è stato girato qui, ripercorrendo quei paesaggi oppure facendo visita agli Studios, inaugurati entro il 2020“.


Non è abbastanza? L’anno appena cominciato celebra Galway Capitale Europea della Cultura, con un calendario di quasi duemila eventi in città, nei villaggi, nelle isole, in tutto il territorio. E poi ancora Taste the Island, rassegna gastronomica di settembre che conta almeno 700 appuntamenti. Púca, nel cuore dell’Ancient East e legato a Halloween. Oppure, ancora, Dublino, città della letteratura UNESCO, dove poter visitare il Museum of Literature Ireland (MoLI), che trae ispirazione da James Joyce e che racconta la cultura letteraria irlandese, famosa in tutto il mondo.

Irlanda del Nord: gigante nell’anima

Generosa e leggendaria, l’Irlanda del Nord è la destinazione perfetta per chi cerca una vacanza “gigante”, in tutti i sensi. A stretto contatto con le tradizioni, gli usi e i costumi del territorio. E, naturalmente, con gli abitanti. Allevatori, agricoltori, musicisti, artigiani del cibo, maestri distillatori, astronomi, tutti con qualcosa da custodire e da condividere generosamente con gli ospiti.

Dalle Mourne Mountains, immersi in un bucolico senso di isolamento, al DNA cosmopolita di Belfast. Dalle fattorie di campagna ai bubble lodges trasparenti. I percorsi musicali di Belfast, le uscite in kayak lungo le acque dello spettacolare Strangford Lough, le degustazioni di spiriti locali. Un sidro tra i frutteti, una cavalcata sulla spiaggia. Attraversare, ancora, il vertiginoso ponte di corda Carrick-a-Rede. Esperienze da giganti, appunto. Qui per maggiori informazioni.

Carrick a Rede Rope Bridge – Irlanda del Nord: foto da ufficio stampa

Galway 2020 Capitale Europea della Cultura

Tra i tanti buoni motivi per scoprire l’Irlanda come meta ideale per le vacanze nel 2020 c’è la contea di Galway. Siamo lungo la Wild Atlantic Way e la città è pronta per vivere il suo anno da Capitale Europea della Cultura. Tanti gli appuntamenti in calendario per l’occasione. “Eventi di tutti i tipi e principalmente gratuiti pensati per festeggiare il meglio della cultura locale e internazionale e legati, in particolare, a temi molto attuali come la migrazione o il paesaggio oppure ancora la lingua” ci spiega Niamh Kinsella.

Teatro, musica, sport, arte, gastronomia. Il tema della migrazione celebra la storia dell’Irlanda e la diversità delle culture in Europa. È molto caro alla contea e alla città, dove il 24% della popolazione non è nato in Irlanda. Quello del paesaggio è legato alla posizione di Galway, l’area più occidentale dell’Europa, un paesaggio rurale e marino che non lascia indifferenti. Quello della lingua promuove la varietà delle lingue parlate sia a Galway sia in tutta l’Europa, rendendo omaggio al ruolo fondamentale che hanno nella particolarità di una cultura. Qui per scoprire l’intero programma degli eventi.

Into the wild… o quasi

Prenda nota, adesso, chi è in cerca di un’esperienza quasi “Into the wild”, nella natura più selvaggia e incontaminata. Si comincia con Ireland’s Hidden Heartlands, un’area attraversata dal fiume Shannon – il più lungo d’Irlanda – e suddivisa in tre zone. Da nord a sud hanno rispettivamente i loro punti cardine nel centro di Carrick-on-Shannon e di Athlone e nel terzo lago d’Irlanda, Lough Derg. Oltre alla natura, qui, l’altra presenza costante è l’acqua: dello Shannon, di canali secondari, di specchi poco profondi o di grandi bacini lacustri. Ti annega di verde e ti copre di blu, per tornare alla canzone da cui tutto ha avuto inizio.

È questa una zona dominata per davvero da un verde incontaminato. Ricca di sentieri da percorrere a da vie ciclabili per chi ama la bicicletta. Una rete acquatica navigabile, ancora, permette di osservare il paesaggio da un punto di vista insolito. Qui per scoprire di più.

Si continua con Dingle, la penisola più a ovest d’Europa, parte della contea di Kerry, attraversata dalla super panoramica Wild Atlantic Way, la strada segnalata che percorre tutta la costa occidentale d’Irlanda. Cinquanta chilometri di terra a stretto contatto con l’Atlantico, con i suoi villaggi e i porti abitati da allevatori e pescatori.

Due i consigli in particolare. Partire a ottobre per non perdersi il Dingle Food Festival e salire sul passo più alto d’Irlanda, il Conor Pass. Un paradiso per chi ama il trekking, per i ciclisti (si raggiungono 400 metri di dislivello in soli 7 chilometri) o per chi si lascia ammaliare da scenari incantevoli in cui laghi e cielo si toccano per mano. Scenari visti solo al cinema, o in una serie TV. Non resta che partire.

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Per maggiori informazioni sulla destinazione: ireland.com/it