Tra i premiati del Green Travel Award 2019 la compagnia aerea norvegese

Green Travel Award 2019, il turismo è sempre più verde

Dalla Bit 2019 sono tante le novità per un turismo sempre più responsabile e sostenibile come la settima edizione del Green Travel Award che premia le eccellenze in questo campo

Secondo i dati WTO, World Trade Organization, il turismo tra pochi anni sarà il maggiore settore economico al mondo e già oggi rappresenta, con il suo indotto, oltre il 10 per cento del Pil globale, il 30 per cento delle esportazioni di servizi e quasi il 10 per cento dei posti di lavoro nel mondo. Sono numeri importanti che fanno comprendere che sarà sempre più importante far sì che il turismo preservi i popoli e l’ambiente.

I progetti green per contrastare i danni dell’overtourism

I casi di overtourism sono sempre più frequenti e pericolosi e per limitare i danni sarà necessario lavorare su sostenibilità e innovazione. Due concetti che vanno a braccetto. Di tutto questo se n’è ampiamente parlato in Bit, la storica borsa internazionale del turismo che si tiene ogni anno a Milano. Alla sua 39esima edizione la fiera quest’anno ha sorpreso per i suoi numeri: 43mila visitatori in tre giorni e un traffico in rete che ha richiamato l’attenzione di oltre 700mila persone. Infine l’hashtag #Bit2019 ha registrato ben 1,2 milioni di visualizzazioni. E pare che siano stati propri i temi scelti a far iscrivere oltre 7mila persone agli eventi della fiera.

La natura incontaminata che circonda una delle strutture che ha vinto il Green Travel Award 2019
Il panorama dalla Fattoria San Martino di Montepulciano in provincia di Siena, tra i vincitori del premio del Gruppo Italiano Stampa Turistica

Bit 2019 tra innovazione e sostenibilità

Questa edizione della Bit, infatti, è stata all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità. Non a caso si è tenuto un importante forum, Bringing Innovation into Travel, che ha ospitato un vero e proprio guru del digital marketing, Kristian Mar Hauksson, e oltre 40 start up con originali servizi e soluzioni che vanno dal primo servizio europeo di social bus sharing, il GogoBus, alle esperienze “walk, cook&eat”, della Gastronomy Trekking. Inoltre, si sono tenuti oltre 140 incontri per discutere di tecnologia per valorizzare il territorio e migliorare l’ospitalità. Si è parlato di Hospitality 4.0, una sorta di quarta rivoluzione nel mondo dell’ospitalità in chiave esperienziale, dai Big Data, a Internet delle Cose all’Intelligenza Artificiale.

Il faro restaurato di Chia si aggiudicato il premio Green Travel Award 2019 nella sezione Green Accomdation Italia
Infinity pool di Capo Faro Sparavento a Chia nei pressi di Cagliari tra i vincitori del premio del Gruppo Italiano Stampa Turistica

I tanti progetti green dell’Italia

Le Regioni italiane hanno sorpreso per la quantità di progetti sostenibili, dal complesso piano Smart City, inaugurato a Matera quest’anno Capitale Europea della Cultura, agli itinerari ecologici come quello proposto nella Valle del Sosio in Sicilia, un territorio incontaminato a pochi chilometri da Palermo, il percorso di Golfo Aranci in Sardegna, i borghi del Grossetano in Toscana, oppure la Valtènesi in Lombardia, con itinerario dedicato al vino davvero unico nel suo genere.

Dalla Slovenia alla Thailandia il mondo oggi pensa più in verde

A livello internazionale, invece, la Bit ha visto protagonista il progetto shapetourism che coinvolge territori di confine, come nordest italiano e Slovenia o Estremadura e Portogallo. Ma anche Ruhr in Germania che è diventata una meta simbolo di archeologia industriale, o ancora Marrakech che sarà sede della conferenza sul clima nel 2022, fino alle Maldive con i progetto di snorkeling per conservazione che coinvolge i turisti in immersioni finalizzate a monitoraggi scientifici, e alla Thailandia che propone itinerari sostenibili in destinazioni meno battute, come Bang Pa In.

Ospitalità con gusto a km 0, il vincitore del Green Travel Award 2019
La piscina immersa nel verde della Fattoria San Martino a Montepulciano

Chi sono i vincitori del Green Travel Award 2019

In questo contesto è stata di rilievo l’assegnazione del Green Travel Award 2019, il premio indetto dal Gist, Gruppo Italiano Stampa Turistica, che per la settima volta premia le eccellenze del turismo sostenibile e responsabile, in Italia e all’estero. L’11 febbraio sono state consegnate le targhe dal presidente Gist Sabrina Talarico insieme al presidente della commissione Luca Pollini in occasione della presentazione del nuovo annuario Gist 2019 dedicato allo stato di Israele.

Dalla Sardegna alla Isole Vergini Americane

Nella Categoria Green Accomodation Italia, si è aggiudicato il premio il Capo Faro Spartivento a Chia (Cagliari). Si tratta di un luogo magico, un antico faro oggi trasformato in hotel di lusso che rispetta però le origini e le funzioni del luogo. In oblio per trent’anni, il faro ha ripreso vita nel 2006 dopo un restauro durato otto anni.

Per la sezione straniera del Green Travel Award 2019 ha vinto una struttura di lusso di St.John
Amaca con vista sul paradiso. È l’Ecoresendib Villa & Spa sull’isola di St.John, una delle Isole Vergini Americane

Il resort Eco Serendib Villa & Spa sull’isola di St. John, Isole Vergini Americane ha vinto il Green Travel Award per la Categoria Green Accomodation Estero. Una struttura lussuosa senza rinunciare alla sostenibilità. Dai pannelli solari al riutilizzo dei materiali, oltre il 75 per cento vengono riciclati, la struttura pensa anche all’educazione dei suoi ospiti per proteggere il più possibile l’ambiente.

Green Travel Award anche per food e trasporti

Per Ospitalità con gusto a km 0 si è distinta la Fattoria San Martino a Montepulciano (Siena). Una villa settecentesca restaurata con materiali naturali come la cera d’api, propone camere in stile rustico toscano e un ristorante totalmente veggie. Il proprietario coltiva i prodotti che porta in tavola secondo i principi dell’agricoltura bio-dinamica e mette a disposizione degli ospiti biciclette elettriche.

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Tra i Tour Operator, Green Travel Award a Girolibero/Zeppelin di Vicenza che propone viaggi a basso impatto ambientale. Con uno staff di giovani l’agenzia organizza tour ecologici per tutti e a bassi costi. Per le Bio Spa, si è distinta la Nature Spa dell’Hotel Pfosl a Nova Ponente (Bolzano) costruita con materiali ecologici come tutto il resto dell’hotel, è un vero rifugio di pace dal design alpino a gestione familiare. Infine Menzione Speciale – Green Transportation a Norwegian, la compagnia aerea norvegese che per la seconda volta, secondo uno studio dell’International Council on clean Transportation, si conferma come quella con il più basso consumo di carburante sulle rotte transatlantiche.

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