Tutto si può - ingresso bancone

La ricetta la scelgo io e il ristorante me la cucina perché oggi TuttoSipuò

TuttoSiPuò è un multiformat appena aperto in Via Negri. La curiosità: se piace un piatto lo si propone allo chef che lo prepara nelle 24 ore

La prima curiosità emerge alzando la testa all’ingresso e leggendo l’insegna del ristorante: TuttoSipuò. Un nome il cui significato lo spiega Alessandro Italiano, cresciuto professionalmente come f&b manager nel settore alberghiero e oggi uno dei due titolari di questo locale che ha appena aperto i battenti in Via Gaetano Negri 4 (l’altro è Luca Mottinato, dentista e amico di Italiano, ndr) ‘’Ho voluto creare un contenitore del gusto pronto ad accogliere al meglio il cliente, farlo sentire come a casa sua, soprattutto riscoprendo i vecchi sapori di un tempo. La particolarità del locale è la formula del ‘take away del giorno dopo’. Ovvero chi desidera un piatto ci chiama e lo mettiamo in contatto con il nostro chef che lo cucina entro le 24 ore, ovviamente se ha a disposizione le necessarie materie prime di stagione. Privilegiamo le richieste italiane, ma non diciamo no a quelle straniere perché da noi… tutto si può’’.

Pronto che piatto vuole ordinare?

Si effettua l’ordine al telefono il giorno prima, ma si può consumare sul posto. Il locale provvede a colazione, pranzo e aperitivo, la cena invece è esclusa considerando il fatto che la chiusura è alle 20:00. In mezzo a questi appuntamenti fissi, il locale è multiformat e accoglie i clienti anche in altri momenti della giornata, per sorseggiare un drink, un tè o un caffè, ma anche per concedersi una sosta sfogliando libri e giornali posizionati sui tavoli, tavolate e scaffali che arredano il posto. Spazio poi all’arte: TuttoSiPuò ospita a rotazione mostre di giovani e talentuosi artisti. Ci si può anche svagare o lavorare con Internet, dato che il locale è attrezzato con wi fi per navigare gratuitamente.


In cucina domina la toscanità con Luigi Incrocci

I foodie troveranno pane per i loro denti. A dettare i tempi in cucina è lo chef Luigi Incrocci, quarant’anni di carriera ai fornelli e cresciuto alla corte dei maestri del calibro di Gualtieri Marchesi e Sergio Mei. A livello professionale si è distinto per numerose esperienze importanti, soprattutto capitanando la cucina di alberghi pluristellati. Ogni giorno il menu è variegato e si compone di cinque ricette sempre di stagione: due primi, due secondi e una zuppa tra carne, pesce e verdure. Spiccano la specialità toscane, motivate dal fatto che lo stesso Incrocci è nato a Barberino di Mugello. Tra i cavalli di battaglia del cuoco: nasello alla livornese con ceci, baccalà, con i cuori glassati e zuppa di mare.

Piccolo passo indietro, TuttoSiPuò aprendo alle 7:00 propone il classico breakfast a base di croissant, yogurt, tè e tisane varie, a cui si aggiunge un’ampia scelta di combinazioni fruttate e macedonie. Dalle 9:00 in poi e su richiesta è possibile ordinare soluzioni salate, panini e focacce, toast farciti e selezioni di taglieri.

Tutto si può - Chef Luigi e Alessandro
A sinistra Alessandro Italiano, un passato come f&b manager nell’hotellerie, a destra lo chef Luigi Incrocci una carriera quarantennale e cresciuto al fianco di maestri del calibro di Marchesi e Mei

Vini al calice, birra artigianale e ampia lista cocktail

Capitolo beverage. La proposta vini è composta da 12 etichette italiane, di cui tre proposte anche al calice (rosso, bianco e bollicina). La birra invece è artigianale ed è prodotta per TuttoSiPuò dal Birrificio Milano. Vasta la scelta di cocktail.

Infine l’aperitivo, dalle 17:00 fino alla chiusura. Qui la soluzione proposta dal locale è gustare in formato finger le proposte del pranzo. Con 10 euro si ha diritto al drink con buffet. Anche in questo caso il libro da sfogliare prima di cena è incluso nel prezzo.