In Piazza della Scala apre Vòce Aimo e Nadia: il terzo ristorante di Negrini e Pisani

Alle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo inaugura Vòce Aimo e Nadia, il nuovo salotto cittadino votato all’arte, alla cultura e al cibo. Ristorante gourmet, libreria e caffetteria, è firmato dell’architetto Michele De Lucchi. Ogni menu sarà dedicato ad una mostra

Una voce, tre anime. Il nuovo ‘luogo’ a Milano di Alessandro Negrini e Fabio Pisani è infatti caffetteria, libreria e ristorante gourmet. Non che Il Luogo di Aimo e Nadia, 2 stelle Michelin fondato da Aimo Moroni nel 1962 abbia chiuso, s’intende. Anzi, con l’ultimo nato salgono a tre le cucine orchestrate dai due giovani e talentuosi chef. Vòce è uno spazio eclettico, elegante e polifunzionale, in cui convivono cultura, cibo e arte, all’insegna dell’italianità e dell’eccellenza. È infatti perfettamente inserito nello spazio che lo accoglie, il palazzo sede delle Gallerie d’Italia, il polo museale promosso da Banca Intesa Sanpaolo. Siamo in pieno centro storico, Piazza della Scala, tra il tempio mondiale della lirica e Palazzo Marino.

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A ogni mostra il suo menu

La cucina del ristorante? La loro è “semplice e complessa, al tempo stesso, perché elaborata”, ci spiega Negrini, “partendo dai sapori pieni e concreti della cucina italiana e intrecciata con la proposta artistica all’interno del museo”. Ogni mostra avrà infatti un menu dedicato, ma non mancheranno altri menu. “L’offerta di Vòce sarà un dialogo continuo tra noi e il museo, per creare esperienze, legate alla grande cucina italiana che nascono dalla cura di ogni gesto” spiegano gli chef Negrini e Pisani. E in ogni piatto “leggerezza, nel rispetto delle materie prime italiane e stagionalità”.

Dall’alba al tramonto, all day long

Vòce è caffetteria, ristorante e libreria, si diceva. Tre ambienti funzionali correlati tra loro, con una proposta che va dal mattino alla sera. Si parte con la colazione, si prosegue con il light lunch servito in caffetteria, fino all’aperitivo e al post dinner. Ampia l’offerta gastronomica: un’attenta selezione di dolci, insalate e piatti, focacce e sandwich, affiancata da una selezione di caffè e una selezione di tè, centrifughe insieme a un’ampia proposta di cocktail. La carta dei vini infine propone etichette della produzione vitivinicola italiana e internazionale.

Materiali naturali e pregiati plasmano gli ambienti

Alessandro Negrini e Fabio Pisani, insieme a Stefania Moroni, plasmano così un nuovo salotto aperto alla città. Il progetto è firmato dallo studio MDL sotto la guida dell’architetto Michele De Lucchi, che ha ripensato gli spazi, dal lungo bancone della caffetteria alla più intima sala ristorante. “Materiali naturali, e niente plastica”, ha detto De Lucchi, scelte architettoniche che valorizzano gli spazi come un unicum con il museo, di volta in volta in linea con la proposta culturale e artistica presente nel Museo di Gallerie d’Italia. A partire dalla mostra Romanticismo in corso alle Gallerie d’Italia fino al 17 marzo 2019. 

Gli orari di apertura saranno dal lunedì alla domenica dalle 8:00 alle 20:00, tranne il giovedì in cui la caffetteria sarà aperta dalle 8.00 alle 22.30.

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