Il foyer che dà accesso al primo hub internazionale della gastronomia

Identità Golose Milano, apre il primo hub internazionale della gastronomia

Identità Golose Milano, il primo hub internazionale della gastronomia, apre in via Romagnosi 3, negli storici locali che per 50 anni hanno ospitato la Fondazione Feltrinelli

Conto alla rovescia per l’opening al pubblico di Identità Golose Milano, il nuovo hub internazionale della gastronomia che aprirà tra poche ore le sue porte a giornalisti e accreditati, per dare un’anteprima dei tanti aspetti ancora inediti del progetto e del fitto programma degli chef ospiti nei prossimi mesi.

Il progetto più ambizioso della storia di Identità Golose è un simbolo di continuità, sia rispetto al luogo che oggi occupa, per 50 anni prestigiosa sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, sia rispetto ad Expo Milano 2015, che riuscì a coinvolgere oltre 58mila visitatori e più di 200 chef in sei mesi di attività. Un progetto ambizioso, un concept unico. Sognato, studiato e realizzato per essere una piattaforma di confronto, di sperimentazione e di ricerca.

A Milano, una finestra sul mondo. Il nuovo hub sarà un centro polifunzionale per eventi gastronomici e culturali, uno spazio ristorativo, una sala didattica e di formazione. “Una vetrina della nostra cucina e una finestra su quella degli altri Paesi“, ha spiegato Claudio Ceroni, “Un vero e proprio teatro del gusto in cui proseguire, 365 giorni all’anno, il lavoro che ha dato vita a 14 edizioni del Congresso“.

Dal ristorante centrale la vista spazia sull'adiacente Sale Glicine
Dal ristorante centrale la vista spazia sull’adiacente Sale Glicine

E così, dopo quelle di Apple Piazza Liberty e Starbucks, un’altra importante apertura testimonia la natura sempre più internazionale del capoluogo lombardo. Non saranno infatti solo italiani i fuoriclasse dell’alta cucina che si avvicenderanno nel ricco calendario già online, ma anche nomi altisonanti del fine dining internazionale.

A cominciare dal madrileno Paco Roncero, del bistellato La Terraza del Casino (ma anche a capo di insegne di successo a Ibiza, Hong Kong, Bogotà e Shanghai), in scena venerdì 21 settembre, e la slovena Ana Roš, nel 2017 migliore chef donna del mondo per la classifica dei The World’s 50 Best Restaurants, attesa sabato 22 settembre. Il tutto a prezzi democratici, è questa la vera rivoluzione. Come già in Expo, le cene avranno costi contenuti (75 euro per 4 portate, compresi gli abbinamenti con entrée e vini), per dare a tutti la possibilità di degustare il meglio della cucina gourmet. Già aperte, le prenotazioni sono attive sul sito in collaborazione con TheFork

Andrea Ribaldone, executive chef dell'hub di via Romagnosi,3
Andrea Ribaldone, executive chef dell’hub di via Romagnosi,3

Aperto tutti i giorni, a pranzo e cena, tranne il pranzo del sabato e l’intera domenica, lo spazio sarà sempre presieduto e coordinato dall’executive chef Andrea Ribaldone, affiancato dal resident chef Alessandro Rinaldi, il sous chef Alessio Sebastiani, il pastry chef Gabriele Tangari.

Milano, l’Italia, il Mondo. Sono tre gli elementi cardine che ispirano il nuovo progetto, aree geografiche che si possono assaporare da giovedì 20 settembre, in occasione della prima cena aperta al pubblico, quando andrà in scena La Grande Milano, con una cena a più mani, studiata ad hoc da quattro grandi chef stranieri che lavorano in Italia: l’uruguaiano Matias Perdomo (Contraste – Milano, una stella Michelin), il francese Philippe Léveillé (Miramonti l’Altro – Concesio, due stelle Michelin), il tedesco Christoph Bob (Il Refettorio del Monastero Santa Rosa – Conca dei Marini, una stella Michelin), lo spagnolo Rafael Charquero (coordinatore della pasticceria del gruppo Enrico Bartolini). 

la sala ristorante
la sala ristorante

Ogni settimana, da mercoledì a sabato sempre a cena, uno chef ospite, con Moreno Cedroni, chef e patron della Madonnina del Pescatore a Senigallia (due stelle Michelin). 

Ogni lunedì e martedì, a cena, Identità Milano proporrà serate a tema con la cucina firmata Andrea Ribaldone e realizzata dal resident chef Alessandro Rinaldi. Si parte lunedì 24 settembre con una serata dedicata ai Funghi, dal mare ai monti (qui il menu completo). “La stagione è quella giusta per portare in tavola funghi italiani di grande qualità, spaziando tra le varietà e esplorando anche tipicità orientali come gli shitake”, spiaga lo chef. 

Martedì 25 settembre, sempre con Rinaldi e Ribaldone, il menu si ispirerà al tema Il pesce a Milano: un amore senza fine: “Presenteremo piatti molto raffinati che esalteranno pesci che qualcuno considera ancora poveri, come lo sgombro, che proporremo con una tecnica orientale che amo particolarmente“. 

A partire dal 24 settembre, dal lunedì al venerdì, a pranzo, saranno disponibili menu a 35 euro (Formula Business, con scelta di un primo + un secondo oppure una pizza + un secondo) o singoli piatti alla carta, per un pranzo di lavoro veloce, ma non solo. A cucinare, sempre il team Ribaldone-Rinaldi. In menu, sempre un risotto, una pasta shake, e l’insostituibile pizza di Franco Pepe, cominciando con i suoi cavalli di battaglia. Nel primo menu si potrà scegliere: La Montanara (pizza fritta con pomodoro e basilico), Cipolla cotta al sale ripiena di cipolla, Trancio di salmone selvaggio e panna acida, Manzo marinato, formaggetta di Roccaverano e nocciole, Insalata “maritata”, Risotto ai tre formaggi, La Milanese “Identità”, Tiramisù, curry e pistacchio.

Per informazioni e prenotazioni: www.identitagolosemilano.it