pasta al pesto

Cicala 02

Nella zona del nuovo polo della moda, zona Vittoria, si trova il ristorante Cicala 02, dalla cucina tipica ligure che, in alcune ricette, strizza l’occhio ai piatti d’oltralpe.
L’ambiente è molto confortevole grazie ai colori rilassanti verdi e beige, con piccoli tavolini dove pranzare o cenare in due o in piccole compagnie.
La luce si diffonde in tutte le direzioni, avendo le pareti fatte da grandi vetrate, da un lato. Dall’altro un muro intero è ricoperto da grandi foglie verdi di seta che presto verrano arricchite da vere foglie di rampicanti.

Molto buona la qualità degli alimenti, frutto di una lunga selezione di produttori in tutta Italia. Inoltre la cucina è naturale, soprattutto a base di pesce e verdure “perfetta per le esigenze dietetiche di una vita sana e biologica di cui ormai nessuno può fare a meno” afferma Marina Vegezzi, padrona di casa. Naturalmente, essendo prelibatezze liguri, un occhio particlare viene dato alle erbe e ai formaggi oltre che al pesce.
Vediamo alcune proposte: si spazia dal “condiggiun”, l’insalata tradizionale dei marinai a base di verdure e bottarga, alle “acciughe ripiene”; dai “mandilli al pesto di Prà” alla pasta con acciughe e finocchietto selvatico; dallo stoccafisso “accomodato” al cappon magro in salsa verde. I piatti hanno un sottile tocco d’Oltralpe che lo chef italo-francese Antonio Marchese, affiancato da un secondo di cucina genovese, Michele Pagano, prende in prestito dalla natura e dal ritmo delle stagioni. Come il branzino al vapore di erbe fresche in salsa di lavanda.


In un ambiente dove si vuole offrire relax unito a buona cucina, non può mancare l’attenzione al verde che qui è a cura della paesaggista Milena Matteini, tra i quattro architetti candidati al Premio Martini 2005.

Alla Cicala 02 potete pranzare con menu a buffet da 9,50 euro, posizionato all’ingresso come una grande rosa colorata sui cui petali ci sono primi, secondi, insalate, e potete cenare a la carte (costo  medio 30/35 euro) o con menu degustazione a 22 euro.