Relax deluxe

All'interno dell'hotel The Chedi Milan è nato l'Institut Dominique Chenot. E il benessere si fa globale

È raffinato e sofisticato. È la perfezione e l'equilibrio. È l'Occidente e l'Oriente. È la simmetria e l'armonico contrasto. The Chedi Milan è un urban resort dall'anima morbida, capace di regalare un confortevole lusso. Un albergo moderno e spirituale, dai colori caldi, in cui è il gioco dei materiali a creare rassicuranti prospettive, fra arredi in legno, ceramiche lavorate a bronzo, poltrone in velluto, divani in pelle, pavimenti in travertino romano, marmo toscano nero assoluto, pietre di fiume levigate e cromie speziate. Un luogo dove regna la quiete, soprattutto ora che ospita l'Institut Dominique Chenot (tel. 02 36318050), centro benessere con tanto di dipartimento di Biontologia Estetica, per trattamenti bioenergetici secondo il metodo Chenot.

RILASSARSI - Ma cos'è la biontologia? È una disciplina scientifica che analizza l'evoluzione delle risorse vitali a seconda delle diverse età dell'individuo. Nascono così trattamenti personalizzati, mirati alla rigenerazione dell'organismo nella sua globalità. Ecco allora il massaggio tendino-muscolare, eseguito manualmente con le esclusive campane di vetro, in grado di liberare i blocchi energetici, favorendo l'eliminazione delle scorie e il rinnovo cellulare (60 minuti, 100 euro). E poi, il trattamento anti-cellulite, con drenaggio e profondo massaggio a base di oli essenziali e alghe (60 minuti, 100 euro); la pulizia e il trattamento viso per pelli impure, dall'effetto lenitivo e calmante (90 minuti, 130 euro); e il massaggio al cuoio capelluto, che si estende a spalle e zona cervicale (60 minuti, 100 euro). Senza dimenticare il percorso idro-energetico, benefico iter scandito da idro-aromaterapia, stimolante e tonificante (30 minuti, 50 euro), phyto-fangoterapia, drenante e detossinante (20 minuti, 40 euro); idrogetto, rinvigorente e rassodante (10 minuti, 20 euro).

MUOVERSI - Aperto tutti i giorni dalle 7 alle 23, The Gym at The Chedi è invece il prestigioso e attrezzato fitness club con corredo di health club (sauna, bagno turco, vasche idromassaggio e sale relax) e piscina riscaldata, coperta da una splendida vetrata che dà sul giardino. Diverse le formule di accesso: open day a 55 euro (ma se si effettua un massaggio l'ingresso è incluso), open month a 300 euro e open 12 (a 1.600 euro), per una frequenza annuale senza limitazione di orari (ci sono anche pacchetti day 12 e night 12, a 980 euro e 1.300 euro, per un accesso annuale giornaliero o serale).

SORSEGGIARE - Nelle aree relax, a disposizione degli ospiti, vi sono gli infusi e i tè di ArtedelRicevere. Da provare? Il Mélange Source Vital, tè verde Sencha impreziosito da scorza di limone, erba limoncina e zenzero. Una bevanda deliziosa, digestiva e rinfrescante, ottima sia tiepida che fredda, per una pausa riequilibrante. E ancora, Luong Ching, tè verde cinese dalla foglia allungata, ricco di vitamine e aminoacidi, dalle spiccate note di castagna lessa; e Les Fleur du Paradis, rilassante tisana a base di camomilla, melissa, tiglio, anice in grani e scorzette d'arancia. Perfetta come dopopasto.

ASSAPORARE - Tonalità cacao, lampade in alabastro a illuminare le tavole e una cucina multietnica che rende onore a India, Tailandia e Italia. Il ristorante dell'hotel è un'oasi di sapore e bellezza, di fascino e leggerezza. A orchestrarla? L'executive chef Paolo Sari, da un anno al The Chedi dopo esperienze in tutto il mondo. Il suo menu? Suddiviso per ingredienti, con le tre proposte gastronomiche ben distinte e con piatti biolight, ideali dopo i trattamenti nella spa. Qualche assaggio? Crema di pisellini con gnocco di riso e spugnole; tartara di tonno rosso di Carloforte e accompagnamenti della nizzarda classica; stracci di segale e kamut con pomodori verdi, pinoli e foglie di ortica; e branzino selvaggio pescato all'amo in triplice versione (marinato agli agrumi verdi di Sicilia e cotto in padella con caponatina; tikka con salsa al tamarindo; e cotto al mezzo vapore con spezie tailandesi). E per dolce? Sorbetto all'acqua Finé (dai monti giapponesi) con pera nashi seccata su essenza di fiori di camomilla e scorzette di limone della Rviera. Per sentire scorrere la purezza.

© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati