Pasqua alla spa

Cioccolato, vino e mele per un goloso relax a tutta tipicità

Quest'anno la Pasqua sboccia in piena primavera. Quando la natura si risveglia e l'aria si fa frizzantina. E allora perché non concedersi un rigenerante weekend in una spa sfiorata dal mare ischitano, dal collinare fascino toscano o dalla montana brezza di Merano? L'importante è nutrire mente e corpo con trattamenti capaci di utilizzare ingredienti autoctoni. Perché anche la pelle possa godere dei benefici dei "prodotti" tipici.

CIOCCO-FANGO A ISCHIA - Il cioccolato sposa le virtù delle terme. Per un sodalizio emozionante, calmante e antiossidante, in grado di solleticare i sensi e di lasciare un'epidermide serica e vellutata. È il programma "Hot Chocolate", messo a punto da Costanza Popolano, spa manager de L'Albergo della Regina Isabella, resort a cinque stelle lusso in quel di Lacco Ameno, nella smeraldina isola di Ischia. In pratica? Il cioccolato, ad alta percentuale di cacao (70%) e ad elevata concentrazione di magnesio, fosforo e calcio, viene miscelato all'acqua e al fango termali, al fine di ottenere una sorta di mousse da applicare su viso e corpo, nell'avvolgente e coinvolgente massaggio CioccoRegina. Il tutto mixato a un'atmosfera creata ad hoc. Della serie: si abbassano le luci e si accendono le candle massage, affinché rilascino i loro aromi. Poi, si indossa un kimono, si fa una sosta nell'hammam termale e ci si lascia coccolare da un savonage manuale e vegetale. Ma non finisce qui. Anzi, si prosegue con un ciocco-fango-massaggio-impacco a capelli e cuoio capelluto e con una doccia termale remineralizzante e detossinante. A chiosa, percorso vascolare Kneipp, applicazione su viso e corpo di un siero antiaging ai peptidi, tisana da sorseggiare e cioccolatini fondenti da degustare. La proposta è valida dal 22 aprile al 26 maggio e il costo è di 180 Euro per due ore e mezza di trattamenti. Incluso il soggiorno (minimo di tre notti), i prezzi partono da 600 Euro a persona con piccola colazione mattutina.

MOSTO A MONTEPULCIANO - Si chiama La Perla Spa. Ed è una vera chicca. È infatti ospitata nella storica cantina di una villa ottocentesca di Montepulciano. Laddove un tempo riposava il Vino Nobile delle senesi terre, fra volte in mattoni e vivido travertino. Un nuovo santuario del wellness, aperto di recente, insieme alla struttura di cui fa parte: l'Etruria Resort & Natural Spa, ai piedi del suggestivo borgo poliziano. Un'antica dimora toscana trasformata in un luogo di charme, che diviene meta perfetta per un tranquillo soggiorno primaverile. Sperimentando la tradizione: sia sul palato, al ristorante La corte di Bacco, che privilegia alimenti bio e locali, sia sulla pelle, grazie a una serie di rituali a chilometro zero. Fra i quali non manca quello de luxe al Vino Nobile di Montepulciano, in cui il pregiato nettare, sublimato in cosmetici dalla fiorentina Antica Officina del Farmacista (il dottor Paolo Vranjes), avvolge la pelle in una nuvola inebriante. Ovvero: esfoliazione alla gelatina di uva rossa, impacco corpo al mosto di uve rosse, trattamento viso anti-radicali liberi nonché massaggio completo con olio vitaminico al resveratrolo. Un rito di rinascita (a 190 Euro), perfetto da vivere in coppia, nella spa suite Artemisia, dove i profumi del Vino Nobile si diffondono persino nell'aria (come nel resto dell'oasi wellness). Senza dimenticare di bere dalla fontana della giovinezza, da dove sgorga l'acqua purissima del Vivo d'Orcia. E se ci si volesse fermare per la notte? Vi sono le camere intitolate alle contrade poliziane (da 180 Euro al giorno, a persona, in pensione completa con accesso al "Percorso Etruria").

UNA MELA A MERANO - In aprile, fioriscono i meli. In Alto Adige, ovviamente. Specialmente nelle rigogliose vallate del Meranese, dove si può assistere allo spettacolo in bianco e rosa. Ma dove si può anche godere del benessere al sapor di mela, visto che al centro Spa & Vital delle Terme Merano è proprio il tondo frutto a divenir protagonista di un percorso idratante e rivitalizzante. È la golosa proposta di "Viva la mela!", in cui la delizia polposa viene declinata in peeling, bagno aromatico e succo da bere. A cui si aggiungono massaggio parziale, trattamento al viso e ingresso al mondo delle saune e delle piscine, incastonato nell'imponente cubo di vetro e acciaio firmato dall'architetto Matteo Thun (fino al 15 maggio, a 144 Euro). Ma attenzione. La mela si può pure portare a casa, trasformata in creme ed emulsioni, ricche di vitamine e di principi attivi naturali, che donano luminosità e tonicità. Infine una curiosità. Tra i meleti della Val Venosta, che dalle cime del Gruppo Ortles si estende sino a Merano, maturano due belle fra le belle: la Pinova, risultato dell'incrocio fra Golden Delicious e Clivia, dalla buccia color rosso cinabro e dal gusto leggermente asprigno; e la Kanzi, figlia di Gala e Braeburn, dai sensuali toni porpora, dalle delicate nuance agrodolci e dal nome esotico. Che, in lingua swahili, significa "tesoro nascosto". Da scoprir mordendo.

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