Turks & Caicos

Nel Mar dei Caraibi, tra spiagge intatte e una moltitudine di pesci multicolori

Secondo i belongers, la gente del posto, fu proprio Turks & Caicos, e più precisamente Grand Turk, il luogo del primo sbarco di Cristoforo Colombo in America, quando nel 1492 avvistò il Nuovo Mondo al grido di "Tierra!". Territorio britannico d'oltremare, l'arcipelago è un eden di 40 isole a poco più di un'ora di volo da Miami, che vanta un clima caldo per tutto l'arco dell'anno (la temperatura media si aggira intorno ai 30°C), mitigato dall'azione costante del vento degli alisei.

LE ISOLE - A separare le Turks dalle Caicos sono le profonde acque del Turks Island Passage o Columbus Passage, punto privilegiato per l'avvistamento delle megattere di passaggio. Intorno, centinaia di chilometri di barriera corallina ricca e variegata, ne fanno una delle dieci destinazioni più ambite al mondo dagli appassionati di subacquea. I fondali sono popolati da centinaia di pesci multicolori, aquile di mare, razze, delfini e astici. Mentre a decine di metri di profondità sono adagiati centinaia di relitti di navi affondate per l'attacco dei pirati.

LE CAICOS - Providenciales, North, Middle, East, South e West Caicos, sono le principali delle Caicos, a cui si aggiungono diverse isole minori, selvagge e disabitate. Porta d'ingresso è Providenciales, o meglio Provo, come viene chiamata dai suoi abitanti. Protagonista negli ultimi decenni di un vero e proprio boom del turismo, è puntellata di lussuosi resort ed eleganti complessi residenziali. A nord-est, l'isolotto di Little Water Cay è una riserva naturale abitata da 2.000 esemplari di iguane endemiche. La meno visitata è invece East Caicos, abitata solo da bovini selvatici e stormi di fenicotteri. Per il resto solo chilometri di spiagge inviolate.

LE TURKS - Grand Turk, la piccola isola di Salt Cay, poco più a sud, e sei piccoli isolotti disabitati, formano le Turks. La prima è un'isola dalla curiosa forma di fagiolo, ricoperta di boscaglia. Lungo le coste si innalzano ripide scogliere calcaree, mentre nell'entroterra si nascondono le caverne un tempo rifugio dei lucayan, i primi abitanti di queste isole. Bruciata dal sole, bordata da spiagge strepitose e fondali incredibili, Salt Cay conserva i resti dell'industria del sale sviluppatasi nel XIX secolo, quando questo banco corallino rappresentava il più grande produttore mondiale di sale.

  • DA SAPERE

  • FUSO
  • - 5 ore rispetto all'Italia.

  • DOCUMENTI
  • Passaporto con almeno 6 mesi di validità e Esta.

  • QUANDO ANDARE
  • Da metà dicembre a metà aprile.

  • CON CHI VOLARE
  • Delta, American Airlines, Iberia.

  • PER INFORMAZIONI
  • Turks & Caicos Islands 
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