Tenerife la straniera

Fine settimana nella più africana delle isole spagnole, ai confini dell'Europa

28° 19' Latitudine Nord e 16° 34' Longitudine Ovest. Sono le coordinate geografiche di Tenerife, più africana che europea proprio in virtù della sua posizione. Politicamente sotto la corona spagnola, dal punto di vista geografico la più grande delle isole Canarie è infatti in linea d’aria molto più vicina alla costa africana, da cui dista appena un centinaio di chilometri.

Calette di sabbia nera, lunghe spiagge dorate, valli profonde, scogliere a picco sul mare, boschi esotici, paesaggi dall'aspetto lunare e vallate ricoperte di piantagioni di banane, ne fanno un luogo dal fascino primordiale. Basterebbe la morfologia del territorio ad attirare vacanzieri di ogni dove, ma l'isola più popolata dell’arcipelago e della Spagna merita il soggiorno anche per l’alta ricettività turistica, sviluppata soprattutto nella zona di Santa Cruz, la capitale, animata da una sorta di “estate” perenne per la mitezza del clima. Magica combinazione di tradizione e modernità, accanto a quartieri storici Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco come La Laguna, ospita edifici come l'Auditorium di Tenerife, firmato dall'architetto Santiago Calatrava. Senza dimenticare che gli sportivi qui possono dedicarsi alle attività più varie, dal parapendio al surf e al diving, dall’equitazione al golf e alle scalate sull’imponente monte Teide, che con i suoi 3.718 metri d'altitudine, è il picco più alto di Spagna.

  • CON CHI ANDARE
  • Alpitour propone viaggi a parte da 540 Euro a persona circa, tutto compreso.
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