Sulle Alpi Marittime, tra mare e monti

Dalla Costa Azzurra al Parco del Mercantour, per una vacanza all'insegna del relax

A poco più di un'ora d'auto si può passare dalle palme della Costa Azzurra al Parco nazionale del Mercantour, dalla spiagge affollate al silenzio di profondi canyon. Nell'entroterra pulsa un mondo completamente diverso, meno conosciuto e lontano dal glamour della Riviera, ma non per questo meno ricco di emozioni. Il grande piacere è visitare questi luoghi senza fretta, anche in piena estate. Benvenuti sulle Alpi Marittime che danno anche il nome all'omonimo dipartimento francese esteso dal litorale alle montagne.

DAL MARE AI MONTI - Per scoprire le meraviglie geologiche di questo tratto di Francia bisogna salire lungo la valle del fiume Var. La costa, nonostante la sua notorietà e l'affluenza turistica, occupa solo il 20% del territorio: il restante 80% è formato da vallate, altipiani e rilievi, che nascondono meraviglie quasi sconosciute. Basti pensare alle gole profonde e strette di Cians e Daluis, considerate il Colorado delle Alpi nizzarde per la loro conformazione. Un percorso quasi circolare da fare in auto anche in una sola giornata. Per godere di panorami mozzafiato vale la pena di salire dalle gole di Daluis, passando per Puget-Théniers, Entrevaux e scendere a quelle di Cians, per sostare lungo il percorso a Guillaume, Valberg, Beuil. Facendo piccole deviazioni è possibile visitare l'Ecomuseo di Puget Rostang, che racconta la storia di trenta villaggi e il museo delle Erbe aromatiche a Chateauneuf d'Entraunes, testimonianza di oltre un secolo di erboristeria. E poi ancora vecchi forni per il pane, antichi frantoi, aziende vinicole con produzione di alta qualità.

RITORNO ALLE ORIGINI - Dopo anni di abbandono e spopolamento, i villaggi dell'entroterra di Nizza stanno vivendo il loro rinascimento. Svolgono infatti un ruolo di richiamo per artigiani e persone che, spinte dalla volontà di cercare uno stile di vita più autentico, si impegnano nel turismo e nel sociale. Non solo. Il clima mite e la varietà di paesaggi ne fanno, per locali e turisti, il territorio ideale per dedicarsi in tutta libertà al proprio sport preferito, dalla bicicletta alla canoa, dal rafting all'escursionismo nel Parco del Mercantour.

SUL TRENO A VAPORE - Un gruppo di volontari ha voluto valorizzare il patrimonio storico, rimettendo in esercizio il vecchio treno a vapore www.trainprovence.com, che nel secolo scorso ha contribuito in modo decisivo allo sviluppo della Valle e che festeggia i suoi primi 100 anni. Al sabato e alla domenica il treno percorre nei due sensi il percorso da Puget-Théniers a Villars sur Var con sosta a Touet-sur-Var per visitare il village.

SOSTE GOLOSE - All'Oustelet, ristorante della stazione di Puget-Théniers si trova la tipica e tradizionale cucina della valle. La vecchia stazione di Villars sur Var è stata trasformata in ristorante, l'Auberge des Pignes. Al ristorante Cafè Coste si cena al fresco sul lungo fiume e sotto i platani con lo scenario pittoresco del vecchio centro di Puget-Théniers. Ovunque il rapporto qualità prezzo è davvero favorevole. 

DOLCI SONNI - Bando ai grandi alberghi, ma solo piccole strutture alberghiere a gestione familiare, chambres d'hôtes (B&B) e gîtes (alloggi più spartani adatti agli sportivi), che si possono trovare anche nei più piccoli villaggi. La Fount a Villars surVar offre anche il plus dello yoga e della fisioterapia.

© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati

Correlati:

www.trainprovence.com
www.franceguide.com