Shopping a Lisbona

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Saldos, shopping a Lisbona

Un week end di svago e cultura nella solare città portoghese, su e giù fra Bairro Alto e  Chiado, dove i negozi chiudono a mezzanotte

Sono in calendario sino agli ultimi giorni di febbraio i saldi di fine stagione a Lisbona. Sconti generosi, che offrono l'occasione di acquistare capi da indossare a pieno a Milano, visti i costanti giorni di freddo. Qualche esempio? Un maglione di lana per uomo da Springfield, catena non presente in Italia, costa 15 Euro. Saranno sufficienti tre giorni, per visitare una bella città e saltellare di shop in shop. Fino a tarda sera. Perché qui i negozi chiudono a mezzanotte.

BAIRRO ALTO E CHIADO – Nel primo si trovano tanti piccoli e singolari negozietti. Ha inaugurato da pochissimi giorni "Porconceito" (Travessa da Espera, 18), qui sono in vendita occhiali, accessori, cappelli di Ana Salazar, Jose' Anto'nio, João Rôlo, marchi esclusivamente portoghesi. Abbigliamento artigianale in stile vintage per donna, da "Agencia 117" (Rua do Norte, 117), dove lo staff è anche pronto per trucco e parrucco: è  infatti anche un coiffeur (taglio e piega donna 26 Euro, uomo 21 Euro). Pop glam le borse e i cappelli di "Hold Me" (Rua do Norte, 33), in vendita (con lo sconto del 40%) in quella che era una vecchia macelleria, con tanto di banco per alimenti (dove un tempo si riponeva la carne) riadattato ad espositore. Qualche passo avanti e siete da "Bad Luck" ( Rua do Norte, 85) pin up e rockabilly style shop. E ancora un tuffo nel passato, ma questa volta dei giocattoli, da "Antes e Depois" (Travessa da Espera, 47), dove Paulo Rebelo e Carlos Ferreira vendono balocchi degli anni '70 e '80:  "qui si acquistano ricordi più che oggetti - ci racconta Rebelo - sono infatti gli adulti a trovare un malinconico sfogo vedendo i giocattoli della loro infanzia".
 
DOMENICA -  Diversi negozi la domenica restano chiusi. No problem. Lisbona è ricca di accoglienti centri commerciali, sia nel cuore della città, che in aree più defilate. Qualche fermata di metropolitana e proprio vicino al nuovo Estadio da Luz ecco "Colombo", imponente shopping center aperto 7 giorni su 7, sempre fino a tardi, e con più di 400 negozi.
 
QUICK TOUR – Da vedere il Castello de São Jorge, dal quale si gode di una spettacolare vista sulla città e le meraviglie del quartiere Belem, ovvero la Torre ed il Monastero dos Jerónimos che ospita le memorie di portoghesi illustri, quali Fernando Pessoa. Proprio a Belem concedetevi un peccato di gola alla "Antiga Confeitaria de Belem" (Rua de Belem, 84) e provate la Pastel, un fragrante cestino di pasta sfoglia, con crema pasticcera e cannella, dal 1837 realizzata secondo la ricetta dell'attiguo monastero.
 
UN SORSO DI PORTOGALLO – Sarebbe un peccato andar via senza aver provato i suoi nettari. E per promuoverli l'associazione "ViniPortugal" (Praça do Comércio) organizza degustazioni guidate e gratuite dal martedì alla domenica (non occorre prenotazione). Sempre qui, consigli e suggerimenti per la preparazione di eleganti cocktail a base di vino, come il Dry Cocktail Patrícia: vino bianco secco del Douro, crema di cassis, liquore di lichis.

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