Regina del Nord

È Stoccolma, naturalmente, che sorprende con i suoi musei, le gallerie, i negozi. E la saga del Titanic svedese

Saldi di fine estate, ovvero: quando viaggiare è più conveniente. Per le capitali del nord il periodo tra agosto e settembre concede ancora giorni soleggiati e buone condizioni climatiche sicché mettere in agenda un weekend lungo può offrire l’opportunità per conoscere una delle regine del nord: Stoccolma, la città dei Nobel, l'incantevole capitale svedese. Stoccolma è una città d’acqua, con il mare da un lato e il lago Mälaren dall'altro che, unendosi, offrono scorci sorprendenti. E siccome Stoccolma sorge su un arcipelago si può visitarla isola per isola, tutte molto diverse tra loro, ciascuna con le sue caratteristiche.

IL CENTRO STORICO - La parte antica presenta un netto contrasto tra le viuzze di epoca medievale e la barocca severità del Palazzo Reale. Da non perdere, nei sotterranei della reggia, i gioielli della corona e i resti della fortezza quattrocentesca su cui nel 1754 è stato costruito l'attuale palazzo. Sulla piazza centrale si affaccia l'Accademia Svedese, ossia la fucina dei Nobel con il relativo museo, ma anche una serie di locali e negozi per una sosta golosa. A pochi passi dalla piazza sorge la Cattedrale che fa anche da cappella palatina e al cui interno spicca la grandiosa statua di san Giorgio e il drago replicata anche nella vicina piazzetta Köpmantorget. Ancora più suggestiva è l'atmosfera della vicina isola di Riddarholmen che ospita la chiesa gotica mausoleo della corona e alcuni bei palazzi barocchi. La sua sponda ovest si affaccia sul lago e da qui la vista spazia sui moderni edifici in vetro e acciaio del waterfront, sul Municipio in mattoni rossi e su Södermalm, la grande isola un tempo quartiere operaio, oggi vivace polo culturale e commerciale.

L'ISOLA DELLO SHOPPING... - Götgatan è la strada che taglia Södermalm da nord a sud per 1,5 km con locali, bar, ritrovi e negozi di ogni tipo. Arrivando dal centro storico, a piedi o in metropolitana, a destra della via si può entrare nel dedalo di stradine acciottolate con case d'epoca che offrono scorci molto pittoreschi con i loro colori, le torrette, le facciate liberty. È la Montmartre svedese, zona di negozi, gallerie d'arte e artigianato (oggettistica, abbigliamento, decorazioni, quadri, brocantage). Lo shopping di qualità è alla portata di tutte le tasche perché, contrariamente a quanto si crede, Stoccolma non è più cara di molte altre capitali europee. Stesso discorso a sinistra di Götgatan dove il quartiere commerciale ha preso il nome di SoFo ed è anch'esso un concentrato di gallerie, negozi, laboratori artigiani dove sbizzarrirsi nel fare acquisti. Oltrepassato lo stretto canale che separa Södermalm dalla terraferma si arriva al Globen, la costruzione semisferica più grande al mondo, sede di incontri sportivi, concerti, fiere. Con il nuovo ascensore panoramico esterno si arriva a 130 m da terra per una veduta panoramica mozzafiato sull'intera città.

…E L'ISOLA DEI MUSEI - Sul lungomare di Östermalm si allineano le facciate dei più bei palazzi pubblici: Il Teatro dell'Opera, il Grand Hotel (che ospita i vincitori dei Nobel), il Museo Nazionale… Da qui partono anche i battelli per le minicrociere nei canali della città, un'esperienza da vivere. Si tratta del cuore elegante di Stoccolma ed elegante è anche l'Östermalmshallen, il mercato coperto stile liberty dove pranzare o fare uno spuntino con le prelibatezza nordiche come l'aringa fermentata, gli insaccati o i preparati con carne di renna, alce, cinghiale e persino orso. La meta più gettonata è lo stand-ristorante Lisa Elmqvist (www.lisaelmqvist.se): una vera istituzione della gastronomia svedese. Al termine del lungomare, una passerella porta a Skeppsholmen, verdissimo isolotto un tempo base militare che ospita solo musei. Impedibile quello di Arte Moderna, con opere di Duchamp, Bourgeois, Picasso, Dalí, Matisse, Rauschenberg e molti altri maestri del '900.

CASA STRINDBERG - Drottninggatan, l'arteria principale dei quartieri a nord del centro storico (Norrmalm), è la Corso Buenos Aires di Stoccolma, ma senza auto. In poco meno di 2 km è un susseguirsi di vetrine con i più famosi brand internazionali accanto alle firme locali non meno interessanti per qualità e design, come i grandi magazzini Åléns. Lungo la via si incrociano anche numerose piazze con edifici notevoli come Hotorget con la Konserthuset (la sala dove ha luogo il concerto in onore dei Nobel) e la Kulturhuset (Casa della cultura), un grande spazio polivalente con teatri e sale frequentato soprattutto dai giovani. Al n. 85, al quarto piano di una casa gialla con torretta d'angolo, c'è l’appartamento occupato dal grande drammaturgo svedese August Strindberg dal 1908 al 1912, oggi trasformato in museo.

IL TITANIC SVEDESE - La visita della città può terminare a Djurgården, isola dedicata alla cultura e allo svago. Lo Skansen è un museo all'aperto di 75 acri. Tra prati, colline e corsi d'acqua, è condensata tutta la Svezia, dalla Lapponia alla Scania. Chiese, case, fattorie, negozi, locande, persino interi villaggi sono stati ricostruiti con autentici edifici dal XVII al XIX secolo. La cosa interessante è che uomini, donne e ragazzi in costume rievocano gli antichi mestieri che si svolgevano in quelle case. Bello anche lo zoo all'aperto con animali autoctoni, come l'orso e la foca grigia dell'Artico. Ma il pezzo forte si chiama Vasa ed è un veliero del '600 cui è dedicato un intero museo (www.vasamuseet.se). Imperdibile per chiunque visiti la città. Nel 1628, il Vasa, nave ammiraglia delle flotta svedese con centinaia di uomini d'equipaggio, s'inabissò a poche miglia dal porto dopo essere appena uscita dai cantieri navali. Probabilmente a causa della sua stessa mole o della insufficiente zavorra. Il Vasa, rimase sepolto sul fondo del mare per quasi 4 secoli finché, a partire dal 1961 fu riportato a galla. Lo stato di conservazione è eccezionale perché la bassa salinità del Baltico e un particolare microrganismo presente in quelle acque hanno impedito la corrosione del legno. Per la visita bisogna mettere in conto almeno una mezza giornata, ma è tempo ben speso perché si tratta di qualcosa che non ha uguali al mondo, raccontato e spiegato in modo perfetto, con anche filmati in sette lingue (tra cui l'italiano) che narrano l'avventurosa storia del recupero.

  • DA SAPERE 

  • COME ARRIVARE 

  • La Sas (Scandinavian Airlines) offre collegamenti quotidiani da Milano-Linate a Stoccolma-Arlanda a partire da 93,06 euro a tratta con bagaglio fino a 23 kg incluso nel prezzo. 

  • DOVE DORMIRE 

  • il Clarion Stockholm è un business hotel a Södermalm, ottima base per la visita della città. 

  • PER INFORMAZIONI 
  • www.visitsweden.com 
  • www.facebook.com/VisitaSvezia
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