Le Dolomiti Patrimonio dell'Umanità 

Promossi dall'Unesco i "monti pallidi"

News - Viaggi
Le Dolomiti sono Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. L’hanno deciso a Siviglia i 21 membri della commissione dell'Unesco - l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura -, in occasione della 33esima sessione del World Heritage Committee, che ha giudicato uniche al mondo le guglie dei “monti pallidi”: un territorio naturale di 231 mila ettari di vette, suddiviso tra le province di Trento, Bolzano, Belluno, Pordenone e Udine.

Salgono così a 44 i siti italiani inseriti nella lista dell’Unesco, numero che fa del Bel Paese il primo Paese al mondo. Patrimonio naturale anche le isole Eolie, per il resto i siti italiani tutelati sono culturali: Venezia, il centro storico di Firenze, i siti archeologici di Agrigento, per citarne alcuni. Oltre alle vette di casa nostra, sono stati inseriti nel prestigioso elenco anche Cidade Velha, il centro storico di Ribeira Grande, nell’arcipelago di Capo Verde; il mare di Wadden, al confine tra Germania e Olanda; il Monte Wutai, montagna sacra cinese con numerosi monasteri buddisti e gli atolli incontaminati di Tubbataha, nelle Filippine. Salgono così a 881 i beni tutelati in 146 Paesi del mondo. Esclusa invece Dresda, tolta dalla lista per un ponte di cemento armato costruito di recente, ritenuto ad alto impatto sull’ambiente.
© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati