La Réserve: l'anima calma della Majella

In Abruzzo, a Caramanico Terme, per una vacanza fra relax, natura e cucina genuina

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È serena e silenziosa. Sospesa fra luce e pietra, verde e roccia, in un paesaggio selvaggio di rara bellezza come quello della Riserva Naturale Valle dell'Orfento, nel cuore del Parco Nazionale della Majella. È La Réserve, wellness resort a cinque stelle di Caramanico Terme, nell'abruzzese provincia pescarese. Un'oasi slow dove prendersi cura di sé, esplorando i sentieri che conducono all'armonia. Fra acque salutari, fanghi purificanti, massaggi rilassanti e assaggi intriganti.

ITER TERMALI - L'una è oligominerale, diuretica e disintossicante. L'altra è sulfurea, ideale per migliorare le funzionalità digestive ed epatiche. Sono le acque delle fonti Pisciarello e La Salute, autoctone sorgenti di benessere da prendere a sorsi. Ma non solo. Visto che i liquidi elisir di lunga vita sublimano anche in benefici rituali, quali cure inalatorie, bagni sulfurei e fluidi fanghi in idromassaggio, capaci di regalare una pelle serica e depurata. Non dimenticando la grotta termale, vaporoso antro a diverse temperature, dove entrare per eliminare le tossine. Anche bendati. O meglio, non con gli occhi coperti, ma con il corpo "stretto" in garze intrise di estratti vegetali, in grado di contrastare la cellulite e di favorire un'azione snellente, emolliente e rinfrescante. Per gambe da gazzella. E per la bellezza di viso e corpo? Vi sono gli endocosmetici I Puri, declinati in creme, gel, sieri e fragranze, che stimolando i processi naturali di rigenerazione della pelle; nonché la linea Aquavita, preziosa di vitamine, proteine e antiossidanti. Da acquistare e portare a casa.

LE VIE DEI SENSI - Sessioni o sentieri? La Réserve riserva a ciascuno la massima libertà nella scelta del programma da seguire, proponendo sia singoli trattamenti sia itinerari tematici lungo la via del relax, dell'ayurveda, della filosofia thai e della totale remise en forme. Da percorrere in un weekend (a partire da 498 Euro a persona) o in una settimana. Spaziando dal sinuoso massaggio lomi lomi all'avvolgente abyangam; dal massaggio balinese a quello sacro thailandese; dal drenante massaggio neera (con oli ayurvedici caldi) al sea malay massage, dolce e profondo, fisico e meditativo, riequilibrante e calmante. Ma da sperimentare sono pure lo shiatsu integrato, mix di digitopressioni, stretching e repirazione, e lo yin yang sensation, incontro di Oriente e di Occidente, di tecniche manuali cinesi e giapponesi e di mediterranei aromi che inebriano mente e corpo, alleviando le tensioni e donando un senso di leggerezza. A metterli a punto? Un esperto operatore come Stefano Bianchi, che da oltre vent'anni si interessa di discipline energetiche.

PAUSE DI GUSTO - A coccolare il palato, invece, ci pensa lo chef Antonello De Maria, beneventano ma ormai adottato da madre Majella. "Nella mia cucina cerco di valorizzare non solo i prodotti della zona ma anche il pesce dell'Adriatico, che non è poi così lontano", dice il bravo Antonello. Lieto di creare vegetariane vellutate, arrosticini d'agnello e morbide polentine con fave, pecorino e caciocavallo. Ma anche pronto a condurre il mare in montagna, preparando polipetti e totanetti, sarde e filetti di sgombro, zuppa di patate con scampi dorati e coda di rospo tranciata nell'elegante sala del ristorante Le Régarde. Fra pareti in tessuto grigio, parquet scuro e vetrate panoramiche. Così come "con vista" è la ricca colazione a La Terasse: splendida terrazza abbracciata dalla natura. Per iniziare la giornata sotto il cielo d'Abruzzo, assaggiando pane artigianale, miele locale (della maison Amoroso), succo di mirtillo, centrifughe di frutta e verdura, yogurt del caseificio Del Mastro (di Sant'Eufemia a Maiella), nonché dolci à gogo, anche a basso contento calorico. Da provare? Il soffiato di ricotta, la torta alle marasche e la crostata di scrucchiata, tipica conserva d'uva.

CAMMINANDO - Un giro nell'antico borgo di Caramanico Terme, con le sue case aggrappate al crinale roccioso; una sosta alla chiesa di San Tommaso Becket, edificio romanico a circa cinque chilometri dal centro del paese; o, perché no, un'escursione (in compagnia della guida professionista Cristina Parone) alla scoperta del fiume Orfento, fra canyon, cascate, ponti in legno e una lussureggiante vegetazione. Tante sono le mirabilia che incorniciano La Réserve, fra cui anche l'Eremo di San Bartolomeo, incastonato fra erte pareti montuose. Camminate spirituali, incluse nel "Sentiero d'Estate", rivitalizzante pacchetto settimanale valido dal 29 luglio al 10 settembre (a partire da 1.190 Euro a persona in pensione completa, trattamenti compresi). Per arrivare al resort? Si vola su Pescara: tutti i giorni da Linate (con Alitalia) e da Orio al Serio (con Ryanair), integrando il viaggio con il trasfert messo a disposizione dell'hotel (a 70 Euro per brevi soggiorni; gratuito per permanenze più lunghe).

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