Thomas Heatherwick

Il genio di Thomas Heatherwick

Estro, arte e ingegneria nei capolavori del designer inglese, di nuovo all'opera

"La mia aspirazione è provare che oggi nulla esiste di impossibile". Ad affermarlo è Thomas Heatherwick, giovane designer inglese di successo che è già stato additato  come "nuovo Leonardo". Il motivo? Sempre in sospeso tra arte e ingegneria, le sue creazioni sono sorprendenti e geniali. Se siete in giro per il mondo, quindi aguzzate la vista, perché potreste imbattervi in una delle strabilianti imprese di Heatherwick.

Un esempio? A Londra è opera sua il rolling bridge che collega la capitale al Grand Union Canal, un ponte pedonale riavvolgibile che si arrotola su se stesso. La nuova sfida? Il padiglione inglese per l'Esposizione Universale di Shangai nel 2010. In linea con il tema dell'Expo "Città Migliore, Vita Migliore", il progetto si chiamerà "Padiglione delle Idee – Una città all'ascolto", sarà in materiale ecologico e formato da un'unica struttura fatta di una miriade di "spine" o enormi funi mobili, diversamente illuminate. Un'impresa tutt'altro che facile, come ha ammesso lo stesso designer, che dovrà coprire i centomila buchi creati dalle funi.

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