Fine settimana alle Cinque Terre

Tappa irrinunciabile nella Liguria di Levante, sono Patrimonio dell'Umanità

Da sempre eletto a buen retiro dagli intellettuali, il Parco Nazionale delle Cinque Terre costituisce un'area marina protetta che custodisce un patrimonio naturalistico variegato e unico. Al suo interno, terrazzamenti delimitati da muretti a secco coltivati a vite e a olivo, lasciano il posto a sentieri panoramici e antiche mulattiere. Non solo. Lungo i diciotto chilometri di costa rocciosa, si incontrano cinque borghi di enorme suggestione che i giornali stranieri hanno rilanciato come tappa irrinunciabile nella Liguria di Levante. Sono Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. Cinque perle che l'UNESCO ha deciso di dichiarare Patrimonio Mondiale dell'Umanità.

La più orientale è Riomaggiore, caratterizzata da abitazioni tinteggiate con i tipici colori liguri, secondo lo schema delle case-torri, sviluppate in altezza su tre o quattro piani e legate le une alle altre in schiere parallele. Tra i luoghi di maggior interesse, la trecentesca chiesa di San Giovanni Battista e il Castello che domina il centro storico. È disegnata dalle case-torri in stile genovese anche Manarola, un gioiello urbanistico fondato nel XII secolo, che da Riomaggiore si raggiunge percorrendo la romantica Via dell'Amore, una suggestiva strada pedonale.

La più grande delle Cinque Terre è Monterosso al Mare che, diviso tra il borgo vecchio e Fegina, la parte più turistica, merita una visita anche per i suoi monumenti. La trecentesca chiesa di San Giovanni Battista, il castello dei Fieschi, il monastero e Villa Montale, dove soggiornò il premio Nobel per la Letteratura. Arroccato su un promontorio roccioso, Corniglia è l'unico paese delle Cinque Terre a non essere a contatto con il mare. Da vedere la Chiesa di San Pietro, in stile gotico-genovese, per la bella facciata impreziosita da un rosone in marmo. Disegnata da un alternarsi di logge, chiese, case-torri e porticati, per molti Vernazza è invece la più incantevole. È dominata dai resti delle fortificazioni medievali che formavano l'antico castrum. Da vedere, prima di ripartire, anche la chiesa di Santa Margherita di Antiochia, in stile romanico-genovese.

© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati

Correlati:

www.cinqueterre.it
www.regione.liguria.it/