Viaggi

Cracovia, capitale dei giovani dell'Est

Weekend in Polonia alla scoperta della città che "fa le ore piccole" tra cultura, arte e nightlife

E’ notte fonda, ma un fiume di giovani pullula per la città. Siamo a Cracovia, seconda capitale della Polonia, che ama fare le ore piccole e non si ferma mai. Sono i giovani la sua vera risorsa: “Ero piccolo quando è tramontato il Comunismo. Qui i giovani hanno il dovuto spazio, possono crescere professionalmente, hanno una mentalità aperta. Ci piace stringere un legame con chi viene dall’estero”, ci racconta Piotr Jarzabek dei Donimirski Boutique Hotels. Cracovia adottò come cittadino dal 1939 al 1978 Karol Wojtyla (1920-2005), il Papa polacco destinato a cambiare la storia e omaggiato dalla sua gente con discrezione: “Me lo ricordo a spasso per il centro. Non avresti mai detto che era il cardinale di Cracovia. Dedicava tutto il tempo a chiunque lo fermasse e noi giovani lo adoravamo”, ricorda M. Bill, operatore turistico.

ARTE A CIELO APERTO - Il gotico, il barocco e il rinascimento si incontrano nel centro, dominato dalla spettacolare piazza Grande del Mercato. Soffermatevi sul palazzo Sukiennice o sulla chiesa gotica di Santa Maria. Passeggiando per le viuzze del quartiere ebraico di Kazimierz o nelle strade animate da artisti da locali, trovate il tempo per visitare sulla collina di Wawel la Cattedrale e il Castello reale (www.wawel.kraokow.pl), godendovi la Vistola. Mezza giornata per i musei: il Museo Nazionale (www.muzeum.krakow.pl) e il Museo Czartoryskich. (www.muzeum-czartoryskich.krakow.pl), che ospita La dama con l’ermellino di Leonardo.

DIVERTIMENTO E FOOD
– Per i nottambuli e gli appassionati di locali, Cracovia è il posto ideale. Musica ballabile al Carpe Diem (www.carpediem.pl), serata movimentata al Goraczka (www.goraczka.com.pl), dj da sballo al Cién Klub (www.cienklub.com), caffè intimo allo Szara (www.szara.pl), per non parlare dei deliziosi locali nel quartiere di Kazimierz. Mangiare fuori costa davvero poco: cucina polacca in stile pittoresco al Babci Maliny (www.kuchniababcimaliny.pl) o in veste vegetariana a buffet al Chimera (www.chimera.com.pl). Provate la cucina ebraica, affidandovi alla chef  Anna Smolucha Ladocha del raffinato ristorante Ester (www.restauracjaester.pl): zuppa di pesce rosso con gamberi e salsa al pepe, stufato di vitello con uvetta, croquette di patate e verdure o  trota in fiocchi di mandorla grigliata con patate e verdure.

IL VIAGGIO DELLA MEMORIA –  A 70 chilometri da Cracovia, è raggiungibile con autobus pubblici (Euro 6 A/R) la località di Oswiêcim, conosciuta per il campo di concentramento di Auschwitz Birkenau (www.auschwitz.org.pl). Una visita che non può essere raccontata, ma vissuta come forte esperienza emotiva e spirituale, nel luogo costruito dai nazisti per sterminare la razza ebraica.

DOVE DORMIRE E COME ARRIVARE – Alloggi per tutte le tasche e i gusti (www.hostelbookers.com). Per un soggiorno elegante e familiare, nel cuore della città sorge l’Hotel Gródek (www.donimirski.com/pl/hotel_grodek), con l’ottimo ristorante diretto dallo chef Rafal Targosz. Per i voli low-cost vi segnaliamo da Orio al Serio Ryan-Air (www.ryanair.com) e da Malpensa il confort e la puntualità dei voli di linea della polacca Lot (www.lot.com).

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