Viaggi

Amsterdam, porta d’ingresso d’Olanda

Gironzolare a pelo sull’acqua nei nuovi quartieri della città

In continua evoluzione urbanistica, propositiva e con connotazioni profondamente intellettuali, Amsterdam è una città legata alla tradizione che però vive già nel futuro. Le novità si scoprono soprattutto nei quartieri rivalutati attorno al porto, luogo di sperimentazione architettonica.

LA NUOVA AMSTERDAM
- C’è un’Amsterdam inedita, ai più poco conosciuta perché ancora in via di completamento. Si apre nella zona dei Docks, i magazzini portuali in disuso, investiti negli ultimi tempi da avveniristici piani di sviluppo con interventi urbanistici e architettonici di primo piano. L’area interessata è quella che si apre alle spalle della Station Centraal, lungo il versante sinistro del fiume IJ, dove il mare interno dei Paesi Bassi, l’IJsselmeer, inizia a stringersi per cercare la sua via d’uscita verso il Mare del Nord.

L’ESTRO DI GRANDI ARCHITETTI
- Quartieri residenziali, uffici e centri d’aggregazione sociale, hanno preso forma grazie alla creatività e al talento di architetti d’avanguardia. Qualche esempio? Tra gli edifici più innovativi spicca l’Arcam, il centro cittadino per l’architettura tutto metallo e vetro ricurvi, firmato da René Van Zuuk. Renzo Piano ha invece progettato Nemo, il Museo della scienza e della tecnica, allestito in una struttura che ricorda un grande scafo verde.

LE NUOVE CASE - In alcuni blocchi residenziali è stato recuperato il modello delle case antiche di Amsterdam, alte e dalla facciata stretta, affacciate sui canali, mentre in altri casi domina il colore usato a moduli e a scacchiera ispirati a Mondrian e Rietveld. A Silodam, l’enorme palafitta di un edificio su piloni riporta ai primordi dell’urbanizzazione olandese. A KNSM, il Piraeus, una costruzione strabiliante, gareggia con il De Walvis (la balena) di Sporenburg, la residenza disegnata da Frits Van Dongen con tanto di giardino zen.

DRITTE PER LO SHOPPING – Antiquari, shop etnici e centri commerciali. Sono ben 10.334 i negozi cittadini dove sbizzarrirsi per gli acquisti. A cominciare dal Magna Plaza, un mall ricavato da un grande ufficio postale. Per l’antiquariato l’offerta si concentra nella zona di Jordaan, mentre i negozi più modaioli si trovano in Utrechtsestraat e Waterlooplein è la piazza del mercatino rigattiere. Le griffe internazionali si trovano infine in Beethovenstraat e in P.C. Hooftstraat.
  • DA SAPERE

  • DOVE DORMIRE

  • Lloyd Hotel
  • Nella zona portuale di nord est, ha camere che vanno da 1 a 5 stelle, a seconda dell’ampiezza.
  • Hotel De Filosoof
  • Nel quartiere dei musei, in un’area tranquilla e piena di verde.
  • Hotel Arena
  • In un palazzo di fine ’800, ha camere ampie e luminose. Nell’ex cappella ospita il Tonight, locale di tendenza.

  • DOVE MANGIARE
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  • D’Vijff Vlieghen
  • Da 500 anni serve specialità olandesi oggi preparate con prodotti biologici.
  • Envy
  • Locale cool con cucina a vista. Si gusta il meglio di formaggi, salumi, ostriche, frutti di mare.
  • Moeders
  • Piatti legati alla tradizione olandese, a base di salsicce, patate e stufati caserecci.

  • COME ARRIVARE
  • Si vola da Milano con EasyJet, KLM, Meridiana.

  • PER INFORMAZIONI
  • Ente Nazionale Olandese per il Turismo
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