Alpe di Siusi, vista immacolata

Sciare a oltre duemila metri, sulle piste del più esteso alpeggio d'Europa

Secondo il Washington Post è il più bel panorama alpino al mondo. Dominato dalle alte cime del gruppo dello Sciliar, con vette che sfiorano i 2.300 metri d'altezza, l'Altopiano di Siusi, più semplicemente noto come l'Alpe, è l'alpeggio più vasto del Vecchio Continente.

BACIATA DAL SOLE - Risale al 1974 l'istituzione del Parco Naturale dello Sciliar, il secondo dell'Alto Adige dopo quello Nazionale dello Stelvio. Oggi l'Alpe rappresenta la porta d'accesso privilegiato al vasto carosello delle Dolomiti: una sessantina di chilometri di piste che raggiungono quota 175 se sommati a quelli del comprensorio della Val Gardena. A cui poi vanno aggiunti gli innumerevoli tracciati per il fondo e i sentieri per il trekking.

CHILOMETRI DI TRACCIATI - Un'immensa distesa bianca con piste e tracciati adatti a ogni tipo di attività sulla neve: dallo snowboard allo slittino, dalla discesa al fondo, alle gite a cavallo. In tutto 56 chilometri quadrati baciati da lunghe giornate di sole in virtù della posizione privilegiata, dove si alloggia in baite e alberghetti a conduzione familiare e dove l'accesso alle auto è consentiro solo a chi è munito di un permesso speciale.

DA NON PERDERE - I 23 impianti di risalita raggiungono piste di diversi livelli di difficoltà. La più lunga e bella è la Florian, a Saltria, mentre la più ampia e facile è la Laurin e la più ripida la Bullaccia. Ma questo è il paradiso del fondo, dove il Giogo, o Joch, è noto per essere il più lungo (si sviluppa lungo 15 chilometri) e impegnativo. Stupenda la Harti, undici chilometri dominati dalle cime del Sassolungo e del Sassopiatto.

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