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Musica e Web

Irene Grandi ha girato il primo video virtuale su Second Life, mentre il mondo della musica guarda sempre al web per nuove prospettive

Internet sta mutando anche il rapporto tra artisti e pubblico. Prima dell'avvento del web, il contatto con il musicista del cuore era più complicato. Adesso la rete permette di accorciare le distanze, anche se pretende più costanza e continuinità. L'epoca dei siti vetrina entra in una nuova fase: l'interattività. Chi utilizza al meglio la rete?

SECOND LIFE - C'è una notizia di questi giorni, che ha lasciato l'industria discografica a bocca aperta. Irene Grandi ha scelto di girare il video del suo nuovo brano Bruci la città nella dimensione virtuale di Second Life. L'artista toscana ha superato il concept di sito web ed ha usato il suo avatar, l'alter ego virtuale, per selezionare i protagonisti e girare il video sull'isola Lapetus. L'iniziativa ha registrato un boom di adesioni. Questo significa che la musica può sterzare in altre direzioni per ritrovare un contatto più diretto con i giovanissimi.

UTILIZZO E CONFRONTO - "Penso che Internet sia uno strumento assolutamente utile, ma che, come ogni mezzo di comunicazione, debba essere usato con senno e non in modo indiscriminato", ci spiega Roberto Rasia dal Polo. "Io stessa utilizzo molto Internet per il mio lavoro in tv; è veloce e comodo per reperire informazioni", ci tiene a precisare lo speaker di Radio 24. Tuttavia, le direzioni possono essere tante. Di fatti, un musicista può anche utilizzare la rete per confrontarsi con altre realtà musicali. E' questo il caso di Daniele Silvestri, in vetta alle classifiche con la sua La Paranza, che individua nella rete una grande potenzialità: "Internet non si basa sull'imposizione di un prodotto, ma sulla voglia libera di poterlo cercare. E questo fiuto di democrazia è la sfida del futuro".

MUSICA E WEB- Le distanze si accorciano davvero e Internet permette di monitorare il proprio pubblico. "Attraverso il mio sito le persone che amano la mia musica hanno la possibilità di essere informati sui nuovi progetti - ci racconta Antonella Ruggiero - Capita spesso che chi segue i miei progetti tramite il web si conosca poi di persona così come ho modo di constatare ai concerti". L'ex vocalist dei Matia Bazar ha nel sito web anche un negozio virtuale, a cui arrivano richieste da tutto il mondo. Le nuove generazioni si affidano anche ai blog per dialogare. E' il caso di Paolo Meneguzzi che ci dice: "Comunico spesso attraverso il mio sito. Ho aperto anche il mio primo blog sul sito di Sorrisi www.sorrisi.com, dove scrivo e rispondo anche alle email dei fan". 

NUOVI TERRITORI - Infine, il web stimola anche nuovi criteri di produzione. "Internet ti offre la possibilità di far vedere il tuo lavoro - ci spiega il rapper Esa - Ad esempio il video del singolo l'abbiamo realizzato noi ed è visibile su Youtube.com. E' grazie a siti come questo che le persone possono apprezzare dei lavori che sulle Tv non vengono messi in rotazione." Si aprono nuove strade da esplorare ed anche l'industria discografica non può restare indifferente alle sfide del domani.

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