Love best dj

I dj in testa alle classifiche mondiali, fra tendenze musicali, ricerca e gusti personali

Le classifiche offrono parametri a volte utili a volte no. Dipende dal tuo orecchio, dalle tue frequenze, da come il tuo corpo reagisce agli stimoli sonori che un dj prova a darti. Ma le classifiche servono a darci input per capire ciò che ci piace e cosa no. Proveremo a darvi dei nomi, mixando chart, tendenze e gusti personali.

ARMIN VAN BUUREN (TRANCE IS MINE)
– Da quattro anni domina la classifica dei migliori dj sulla scena della rivista più cool del settore, Dj Mag. Armin from Holland continua a produrre successi planetari con una semplicità disarmante. La sua ricetta, come lui stesso racconta, è: “Trance macchiata di progressive e una spruzzatina di house per una colazione musicale da leoni”. Van Buuren, forte di una tradizione nazionale che ha visto nascere altre stelle come Tiesto e Sander Van Doorn, continua la sua cavalcata sulla cresta dell’onda anche grazie al suo programma radiofonico A state of Trance, trasmesso in Italia su m2o e in altri 39 paesi: un dj set radiofonico seguito da 30 milioni di persone.

DAVID GUETTA (DO YOU KNOW?)
– Chi non ha sentito parlare del francesino tutto stile e hit mondiali? Per chi non lo sapesse, il primo singolo di successo di Monsieur Guetta è stato il remix di Heroes di David Bowie. Negli anni, David ha collaborato con le più importanti pop star mondiali, Rhianna e Kelly Rowland tra le altre. Attualmente, continua ad essere uno dei dj più richiesti. Passano le stagioni, ma il sound rimane lo stesso. Le canzoni del dj francese non fanno mai a meno di una voce bella tirata ad anticipare cassa e suoni pop. Il suo è un mix dance che continua a far saltare il popolo delle discoteche.

PAUL KALKBRENNER (ICH BIN BERLIN)
– Rappresentante di spicco della scena elettronica berlinese (la stessa di Ellen Allien e Apparat), Kalkbrenner gode di ottima fama a livello internazionale anche grazie al film Berlin Calling nel quale interpreta Ikarus: un dj berlinese in bilico tra il suo talento artistico e le sue debolezze. Paul ha saputo riassumere nei suoi ultimi album l’essenza di una cultura musicale che prende sempre più piede nel panorama mondiale. Chiamatela IDM (Intelligent Dance Music) o minimal techno ma la musica di Kalkbrenner arriva dritta in testa. Tipici suoni freddi che corrono per i jack, inseguiti da una cassa curata nei minimi dettagli, che sa quando colpire e quando star zitta. Sky and Sand è il suo pezzo più famoso ma non è quello che lo rappresenta di più. Provate ad ascoltare Gebrunn Gebrunn o Aaron e chiudete gli occhi. Vi ritroverete a ballare sul muro di Berlino.

© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati

Correlati:

www.djmag.com.