Tramedautore

Ventidue opere teatrali e Milano diventa palcoscenico da festival fino al 24 settembre

TRAMEDAUTORE - Dai paesi dell'Est arriva un grido e così il palcoscenico può essere utile per raccontare, sia cronaca, sia finzione. Il diaframma con la realtà si assottiglia ed è per questo che i drammaturghi dei paesi dell'Est si confrontano con l’Italia. Tramedautore, Festival internazionale della nuova drammaturgia, è giunto alla sua sesta edizione e dal 13 al 24 settembre mette Milano in una sola condizione: quella di confermare il ruolo importante del teatro che, nonostante il caos mediatico di questi tempi, resta una valida lente di ingrandimento per guardarsi dentro e intorno. Il teatro italiano, polacco, ceco, rumeno, russo, slovacco e ungherese è di scena per una grande maratona no-stop al Teatro Piccolo, al Teatro Out Off e al Teatro Arsenale: ventidue opere ed oltre cento artisti, tra attori, registi e autori."Non muta l'interesse di Tramedautore per una drammaturgia in presa diretta con il mondo d'oggi – spiegano gli organizzatori - nella convinzione che la contemporaneità costituisce la chiave di volta per un dialogo più stimolante con lo spettatore".

IL CARTELLONE - L'uomo più crudele di G. Cervo (Teatro Piccolo, 15 settembre ore 19.30) scava nella storia ungherese del XVII secolo per ritrovare il primo processo della storia di vampirismo. La psicologia è irruente in La conversazione di L. Ferri (Teatro Piccolo, 15 settembre ore 20.30), dove la protagonista si trova a dialogare con un defunto, scomaprso alla sua età. La pazzia di un medico è acuta in SEMMELWEIS  di L. Colavero (Teatro Piccolo, 16 settembre ore 21.00) mentre l'operaio rinchiuso in una toilette, protagonisa di In-ec-esso di M. Gobetti (Teatro Out-Off, 17 settembre ore 21.00), ci racconta le piccole tragedie e idiosincrasie nascoste tra le mura di una fabbrica. Le suggestioni di quattro autori sul celebre romanzo di Céline Voyaje au but de la nuit producono l'allestimento Vi (Teatro Out-Off, 23 settembre ore 21.00), il giornalismo guarda faccia a faccia il mondo del teatro e diventa palcoscenico in Errata Corrige di G. Gherzi (Teatro Out-Off, 23 settembre ore 21.00). Infine, si segnala Doppia finzione di Rocco D'Onghia (Teatro Out-Off, 24 settembre ore 21.00), che ha come protagonista la Milano degli anni sessanta. Il programma completo è disponibile all'indirizzo www.outis.it.

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