Platinette

Una persona che si confessa

La spudorata e rubiconda Platinette ha pensato di esibirsi al Teatro Smeraldo dal 28 marzo al 2 aprile con uno speciale recital live Tutto su di me. E' uno show musicale in cui il personaggio televisivo ripercorre le tappe fondamentali della sua vita, partendo dall'adolescenza negli anni Settanta arrivando alla carriera tra radio e televisione. Ci racconta dettagli di vita, la sua, scolpita da sofferenze e ribellioni, ma sempre contornati dalla sua pungente e originale ironia. Sul palco l'affiancano un esamble orchestrale di 10 elementi e anche ospiti speciali noti al pubblico che, nel corso dello spettacolo, vengono introdotti dalla stessa Platinette.

Platinette esordisce il suo spettacolo cantando:"Magra più che mai, secca come vuoi, persa come mai, tanto magra non ci divento mai…". Quando presenta Aida Cooper, corista d'eccezione, afferma ancora:"Ecco a voi, Aida dotata di un vero talento, non come me che ho il nulla…". Aveva infatti rivelato, una volta, in un'intervista televisiva che il suo travestimento serviva ad esorcizzare il fatto di non avere un talento specifico". Ed ancora, introduce sul palco la giovane cantante Dolcenera dicendo:"Non sono dolce, non sono nera, sono calva". Arriva anche ad un certo punto in cui si denuda e non ha nemmeno voglia di provare vergogna di lei, del suo corpo, delle sue vere fattezze.

Ho amato inconfondibilmente la sua pungente capacità di porsi autocritica, di affermare le proprie debolezze con un groviglio di rabbia, ironia, gioco e dolore.
In verità questa esibizione non è altro che occasione per affermare la sua volontà di cambiamento.
Intende chiudere, dopo 10 anni in tv, con il personaggio di Platinette , abbandonare così  la carriera di lacche e travestimenti e affermarsi come Mauro, unica e vera persona esistente.
Ditemi se questo non è un talento? L'ironia e la voglia di essere autentici…

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