Non solo corpi al CRT

Dal 24 ottobre al 27 maggio 2007 una nuova stagione dove il teatro ritrova diversi percorsi

CRT: NON SOLO CORPI - La nuova stagione teatrale del CRT Teatro dell’Arte si apre il 24 ottobre con Freedom, uno spettacolo incentrato sulla libertà dell’espressione che porta le coreografie di Barbara Toma e Valentina Sordo (Salone, fino al 29 ottobre). Michele Abbondanza e Antonella Bretoni dirigono Try (Teatro dell’Arte, dal 24 al 26 ottobre) dove un corpo solo, abbandonato in una scena, diventa capostipite e supersite di un'alba diversa. Gabriele Vacis firma la regia di Libera Nos (Teatro dell’Arte, dal 31 ottobre al 5 novembre), uno spettacolo che racconta i momenti fantastici delle diverse tappe della vita: dall'infanzia alla crescita servendosi del colore e del calore del dialetto vicentino. La Commedia dell’Arte irrompe nei Segreti di Arlecchino di Enrico Bonavera (Teatro dell’Arte, dal 7 al 10 novembre) mentre le pagine latine di Lucrezio invadono il palcoscenico del De Rerum Natura, diretto ed interpretato da Elisabetta Pogliani e Paola Zecca (Salone, dall’8 al 26 novembre): la parola viva dello scrittore latino si rivela "un irresistibile inno alla resistenza a forze che schiacciano".

SOGNI PERDUTI - Una cosca, una nassa, un partito, una società, una fratellanza, insomma una Famiglia. Il racconto di un'Italia capovolta è la traccia di Cani di Bancata, diretto da Emma Dante (Teatro dell’Arte, dal 14 al 26 novembre); Napoli con le sue mille contraddizioni arriva con Quattro diretto da Paolo Zuccari (Salone, dal 28 novembre al 6 dicembre), vincitore del premio Ustica per il Teatro 2005; il mondo Goldoniano alle prese col tentativo di depurare le volgarità esplode da Il Teatro Comico di Alfonso Santagata (Teatro dell’Arte, dal 12 al 21 dicembre); il sogno di Salvo alla ricerca dell’America perduta è il motore drammaturgico di Ammerika di Rocco Ricciardulli (Salone, dal 13 al 20 dicembre). Nel cast di quest'ultimo, oltre allo stesso Ricciardulli ci sono Giulio Baraldi, Giorgia Batocchio e Alice Bettinelli.

DALLA COMMEDIA DELL’ARTE AL DRAMMA MODERNO - Il 2007 si apre con lo spettacolo Fratello clandestino per la regia di Mimmo Sorrentino (Salone, dal 16 al 28 gennaio), realizzato a seguito di un laboratorio teatrale destinato ad adolescenti stranieri minorenni con pendenze di poco conto con la giustizia. Una storia di piccoli drammi, di racconti di ragazzi clandestini di stralci di illusioni. Arlecchino/Don Giovanni (Teatro dell’Arte, dal 22 al 28 gennaio), messa in scena dalla compagnia veneziana di Pantakin, è la ricostruzione della storia avventurosa di Don Giovanni. Un mito che stenta a tramontare? L’Assoluto naturale di Fabrizio Parenti (Salone, dal 30 gennaio al 18 febbraio)  è l’analisi di un rapporto sentimentale in tutte le sue fasi; Querelle des Bouffons del partenopeo Michele Monetta (Teatro dell’Arte, dal 19 al 24 febbraio) è uno scherzo comico in chiave moderna tra i coriandoli della Commedia dell’Arte e le irriverenze della pantomima ottocentesca; Finale di Partita (Salone, dal 20 al 25 febbraio), messo in scena dal Teatrino Giullare, è l’ennesimo enigma di testo chiave del ‘900; il Natale di Harry di Ida Marinelli (Salone, dal 13 al 25 marzo) è un acquarello sulla schizofrenia; Mishelle di Sant’Oliva di Emma Dante (Teatro dell’Arte, dal 23 marzo al 1 aprile) denuda una prima ballerina. Il cartellone si chiude con una rilettura di Leo Muscato di Casa di Bambola di Ibsen (Teatro dell’Arte, dal 2 al 13 maggio) e La Pazzia di Isabella di Elena Bucci e Michele Sgrosso (Teatro dell’Arte, dal 15 al 27 maggio), spettacolo prodotto dallo stesso CRT.

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