La Historia

Il racconto di una vita dedicata al tango raccoglie un grande consenso al Ventaglio-Nazionale

La Compagnia TANGOX2, dopo 18 anni di esibizioni nazionali ed internazionali, presenta la sua storia in un percorso emozionante e commovente, che ripercorre, quadro dopo quadro, i momenti più significativi della cronologia coreografica di tutti i suoi spettacoli, cominciando dalle sue origini.

Il corpo di ballo si racconta attraverso La Historia, in cartellone al Teatro Ventaglio Nazionale fino al 15 Aprile, un grande musical che mette in scena otto coppie di ballo, un'orchestra dal vivo, composta da sei musicisti di  primissimo livello e da due cantanti Maria Jose Mentana e Claudio Garces.

Lo spettacolo vede come protagonista, nell’ideazione delle coreografie e nell’interpretazione, Miguel Angel Zotto, da tutti considerato il miglior ballerino di tango del XX secolo. Quarantatre anni, Zotto, dopo aver fondato nel 1988 la compagnia Tango X2, ha firmato e interpretato, con grande maestria e professionalità,  i migliori spettacoli di tango da "Perfumes de tango", "Una noche de tango"  fino a "La lejenda".

"La Historia" è un'opera in due atti molto coinvolgenti. Un viaggio attraverso la danza più passionale per eccellenza, con una serie di quadri che rappresentano l'intero percorso delle coreografie, delle musiche e dei costumi appartenenti ai momenti più affascinanti del brillante repertorio della compagnia. Si racconta di un passo a due al maschile, giacché un tempo trovandosi in una società di immigrazione nella quale mancavano le donne, gli uomini ballavano insieme per allenarsi, per prepararsi a danzare con le ballerine che raramente si incontravano.
La seconda parte esplode con un doveroso omaggio a due mestri della musica tanguera, Astor Piazzolla e Horacio Ferrer, passando attraverso intensi quadretti di messe in scene argentine con l’estremizzazione delle creazioni coreografiche appartenenti al Tango moderno.

L'essenza musicale dello spettacolo resta il bandoneòn, meglio conosciuto come fisarmonica,  strumento fondamentale del Tango che mette in risalto la donna. Sì perché è proprio il gentil sesso ad avere un ruolo di primo piano, dove sono enfatizzate la bellezza delle sue forme e l’armonia dei suoi movimenti.

Lo spettatore non può che rimanere affascinato e lasciarsi coinvolgere a pieno da questo spettacolo fortemente empatico. La raffinatezza dei ballerini, la perfetta padronanza del loro corpo, la loro carica espressiva, lasciano letteralmente sbalordito anche chi non coltiva un particolare interesse per la danza. E l’apice dell’armonia fra i componenti del corpo di ballo si raggiunge nel passo in rueda che chiude il primo tempo.

Grazie Miguel, genio creativo della danza, per averci regalato non solo un grande spettacolo, ma per averci fatto vivere intense emozioni e per averci confidato anche il tuo profondo intimo.

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