Show

La Bella e la Bestia

Preparatevi a cantare, sognare ed emozionarvi

Per una sera lasciatevi alle spalle i pensieri di una vita frenetica ed immergetevi in un'atmosfera da favola, una di quelle favole dove il lieto fine trionfa nonostante le avversità e dove rivivono principi e principesse in abiti da sogno. Nel 1991 la Disney ha dato vita alla versione animata della fiaba scritta da Jeanne-Marie Le Prince de Beaumont, e proprio da questa versione muove i propri passi il musical che, dopo Broadway, è pronto ad incantare anche Milano.

Il musical La Bella e la Bestia ha debutatto al Teatro Nazionale venerdì 2 ottobre, introducendo nel nostro Paese il concetto
del long running show. La prima dello spettacolo sancisce la riapertura del teatro dopo i due anni di profonda ristrutturazione e, per l'occasione, anche il tanto discusso parcheggio ancora in costruzione è stato drappeggiato di rosso per non stridere non l'atmosfera. Giochi di luce sulla facciata, un red carpet cosparso di petali di rosa rigorosamente rossi e un pianista in smoking bianco intento a riproporre i brani della colonna sonora composta da Alan Menken - ospite sul palco a fine serata. In questa ambientazione sono stati accolti gli ospiti, fra i quali vi erano diversi volti noti provenienti dal mondo dello spettacolo e della moda.

Si spengono le luci e la magia può avere inizio. Sul palco si avvicenda un cast di trentatre attori, fra i quali spiccano i
protagonisti Arianna Bergamaschi e Michel Altieri rispettivamente nei panni di Belle e della Bestia. Dieci scenografie per cambi di scena meccanizzati ogni sette minuti e duecento costumi fanno rivivere la favola di un principe viziato che viene trasformato in una bestia e di una ragazza capace di vedere con il cuore. Si ride e ci si emoziona, a labbra strette si segue il ritmo delle canzoni che si sono meritate un premio Oscar e ora interpretate da voci che strappano più di un brivido.
La Bella e la Bestia non è solo un musical per bambini, ma per chiunque abbia voglia di sognare tra musica, allegria e
l'immancabile lieto fine.

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