H to He

Un percorso teatrale di Shammah attraverso le pieghe dell'intimo umano ai confini tra anima e corpo fino al 22 ottobre al Teatro Franco Parenti

TEATRO: CAPIRE IL NOSTRO PRESENTE - Si muove verso all'analisi delle forme più intime e misteriose, più nascoste e meno discusse il percorso teatrale che dalla proiezione del film Water a Le cose sottili nell'aria rappresentando storie normali e complesse, comuni ed estreme, esemplari e fondamentali per  descrivere un mondo al di là della porta e fuori dalla coscienza. Scenari tragici e vivi hanno il compito di sconvolgere e travolgere lo spettatore "attraendolo ed emozionandolo". Nessuna indifferenza di fronte alla metamorfosi di una donna in uomo o alle confessioni incrociate tra madre e figlio nel tentativo di riempire la solitudine sviscerando la violenza subita.

STO DIVENTANDO UOMO - "la mia mano destra era attratta dal mio seno sinistro…il mio odore di donna sulle mani mi attira come fossi un uomo…forse sono un uomo". Il tono della voce, la pelle ruvida sul viso, il piede grosso e peloso sono le trasformazioni che Claire Dowie rappresenta sulla scena: il suo amaro racconto frammisto di ironia e tragedia si svolge tra parrucche e trasgressioni mai volgari. La musica e le carezze agli spettatori, la prosa recitata in lingua inglese, la mimica grottesca e buffa sono i contorni sfuocati della nitida realtà e "l'impressione più immediata è la disperazione". Il genere maschile o femminile è rivisitato attraverso le cose e il guardaroba di una donna: "le patate…? Sono maschio o femmina?". Personaggio divertente e anticonformista, al Teatro Franco Parenti fino al 22 ottobre, Claire Dowie presenta se stessa e forse tutto ciò che non è nella vita reale: lesbica dichiarata, mamma di due bambini e moglie di un regista gay, donna in continua trasformazione.

© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati