Show

Donne, cronaca e letteratura al Teatro Blu

Il 5 ottobre si apre la nuova stagione e il teatro torna a dialogare

GENTIL SESSO E FATTI DI CRONACA - Il Teatro Blu affida l'apertura  di stagione al gentil sesso. Uno spettacolo tutto al femminile è Cose turche di Giorgio Centamore (dal 5 al 28 ottobre), uno stralcio di discorsi  di donne in una sauna senza peli sulla lingua. Lo sport e il doping nella storia di Carlo Petrini sono in scena con Nel Fango del Dio Pallone scritto e diretto da Giulio Baraldi (29 ottobre), perché le vicende si un centravanti si serie A non finiscano nel dimenticatoio. Ansia di Alice Bettinelli (dall'8 al 12 novembre) è un viaggio tormentato nel profondo delle emozioni umane, Salto mortale di Fulvio Ianneo (dal 23 al 25 novembre) è il resoconto di una coppia di sposi testimoni di un colpo di stato, Io non mi fermo di Luca Pagliari (dal 30 novembre al 2 dicembre) è la storia di Fabrizio Macchi e del suo sogno di volare, e Questioni di Bordeline diretto da Alessandro Castellucci (dal 14 al 16 dicembre) è una prova teatrale per i giovani attori del laboratorio del teatro Blu.

INDAGINI E PAGINE DI LIBRI - L'anno nuovo si apre con Albergo a ore di Alberto Cariola (20 gennaio), dove si sovrappongono assilli sul senso della vita, e prosegue con Bundesliga '44 di Gianfelice Facchetti (dal 25 al 27 gennaio), Zona Cesarini di Luca Pagliari (dall’8 al 10 febbraio), Quisciotte e Dulcinea di Parigini-Brosso (dal 15 al 17 febbraio) e Alì Bumaye di Paolo Trotti (dal 22 al 24 febbraio). Quattro titoli che mettono a confronto situazioni diverse tra loro: la bellezza del calcio, la biografia tormentata di Renato Cesarini, la rilettura del Don Quisciotte di Cervantes, il faccia a faccia con un campione del pugile. Lucia Vasini e Marisa Miritello sono le protagoniste di Dialoghi (dal 1 al 3 marzo), mentre le pagine intense di Dacia Maraini arrivano sul palcoscenico del piccolo teatro di via Cagliero con Norma 44 (dall'8 al 10 marzo) per la regia di Silvano Ilardo: le atrocità commesse dai militari in un campo di sterminio rientrano davanti alla coscienza dello spettatore dall'ingresso principale con le musiche struggenti di Moni Ovadia. Ancora sguardo sull’universo femminile con Vite estreme di donne comuni di Erica Nagel (dal 15 al 17 marzo), che denuda stati d’animo di donne rinchiuse in una casa; Amazzoni di Daniele Braiucca (22 marzo), che registrano dialoghi di donne oltre un pianerottolo, al di là del pettegolezzo di routine,  Camille Claudel di Manuela Tadini (24 marzo), Omaggio a Edith Piaf di Daniela Airoldi (23 marzo) e Camera in affitto di Rocco Ricciardulli (dal 12 al 14 aprile), dove sono sempre le donne a tenere in mano il gioco. La stagione si avvia alla fine con Emigranti di Slawomir Mrozeck (dal 19 al 21 aprile), Il viaggio di Antonio (dal 3 al 5 maggio) e Mobbing! di Giulio Baraldi (dall'8 al 12 maggio).

TEATRO PER RAGAZZI – Spazio anche ai più piccoli con sette spettacoli che hanno come protagonista la Fata Mata azzurra. Un personaggio che riporta grandi e pargoli nel mondo della fantasia tra magia, sogni e immaginazione. I titoli in cartellone sono: Fata Mata Azzurra e la Caccia al tesoro che ...conta (22 ottobre), Fata Mata Azzurra va a teatro con: L'albero del Cerchio Tondo (19 novembre); Ma a che servono le fate? (17 dicembre); Tombola Fata Mata ! (7 gennaio); Fata Mata Azzurra allo specchio (18 febbraio); Cuci cuci bum bum (18 marzo) e Fata Mata Azzurra e il pirata SaltaboscoilLosco (15 aprile).

© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati
  • ARGOMENTI