Amore e Pop Corn: non solo melassa

Il prossimo week end cinematografico si preannuncia bollente, complice San Valentino

News - San Valentino

San Valentino è il protettore degli innamorati e dei commercianti, come cinicamente sottolinea qualcuno. Se le cose stanno così, anche al botteghino ci si frega le mani: film già usciti o prossimi all'uscita sono pronti a scalare le classifiche di incassi nella festa degli innamorati. Ma le metà maschili delle coppie non hanno da temere troppo: tra le scelte cinematografiche il piatto è variegato ela melassa non sempre è l'ingrediente principale.

TRA CLICHE' E SENTIMENTO - Stupisce la ricchezza di titoli di produzione nostrana. Dati per vincitori degli incassi del week end sono Scusa ma ti chiamo amore con Raul Bova, e Parlami d'amore. La pellicola di Silvio Muccino uscirà in via eccezionale di  giovedì, proprio il 14, e promette incassi record. Muccino (qui sceneggiatore, regista e attore) tiene a precisare: "Sarà un film spiazzante per chi si aspetta la classica pellicola d'amore. Perfino le lezioni di seduzione che si vedono nel film mostrano una seduzione diversa, non "alla Costantino", ma un modo per far capire che in amore si deve rischiare, mettersi in gioco". Una liason amorosa che sfida i clichè culturali è quella di Bianco e Nero di Cristina Comencini, mentre Riparo è un dramma che fa riflettere sulla dimensione sociale dell'amore.

PREPARATE I FAZZOLETTI - A suo modo, anche l'atteso Lo scafandro e la farfalla tocca il tema dell'amore, quello per la vita. Il film è la seconda regia dell'artista Julian Schnabel, che ha voluto omaggiare il giornalista Jean-Dominique Bauby, capo redattore della rivista francese Elle. Nel '95 Bauby ebbe un ictus che lo lasciò incapace di parlare e di muovere ogni parte del corpo, eccetto la palpebra sinistra. Il giornalista non si perse d'animo e attraverso quell'unica finestra di dialogo col mondo, dettò la sua esperienza al suo editore e amico. Ne uscirà una biografia, da cui questa poetica pellicola sul dolore e la speranza. Più canonicamente strappalacrime è P.S. I love you, con una Hillary Swank nei panni di una vedova al lavoro su sé stessa per ricominciare a sorridere.

AMORI FAMILIARI - Un adagio recita "parenti serpenti", ma qualche volta il cinema dimostra che non sempre è verità. In Irina Palm una nonna è disposta a tutto per amore del nipotino gravemente malato. Non esiterà a superare la pubblica decenza per  trovare il danaro necessario alle cure mediche. La famiglia Savage è una commedia in cui i polverosi rapporti tra genitori, figli e fratelli conosco nuova linfa vitale senza cadere in un vacuo sentimentalismo. Altra sorpresa è stata la pellicola Lars e una ragazza tutta sua, passata qualche settimana fa sui grandi schermi, forse difficile da rintracciare, ma originale nel suo documentare l'incapacità di tessere rapporti umani significativi.

Il critico del Corriere della Sera Maurizio Porro ha recentemente stilato la sua personale classifica dei film d'amore più belli: ha scelto 24 opere, recenti e passate, tra il dramma e la commedia, d'autore e non, insomma c'è di tutto un po'. Inevitabile il confronto tra quell'elenco e quello delle pellicole in cartellone nei nostri cinema oggi. Dove sono finite le sofisticate commedie americane  e dove i grandi drammoni sullo sfondo di un contesto storico ben definito e raccontato? Per fortuna ( e purtroppo) i bei film d'amore non escono solo a San Valentino.

© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati