Torino Film Festival 2008

Oliver Stone taglia il nastro della seconda edizione supervisionata da Nanni Moretti

Dopo l'esperienza "sperimentale" dello scorso anno, Nanni Moretti indossa nuovamente i panni di Direttore del Torino Film Festival. Dal 21 al 29 novembre, all'ombra della Mole Antonelliana, si succederanno quasi 230 proiezioni, tra opere in concorso, film restaurati, corti e documentari.

DALLA REGIA AL FESTIVAL - Ad aprire le danze è il caustico regista di Natural Born Killers Oliver Stone che porta
in Italia il film W., proiettato nella serata inaugurale. E' certamente questo l'evento di punta del Festival, dato che si tratta della pellicola biografica sul presidente americano uscente George W. Bush: un ritratto umano anziché politico, interpretato coraggiosamente da Josh Brolin (Non è un paese per vecchi) che in patria ha sollevato immancabili polemiche già in pre - produzione. Stone è ospite atteso a Torino, e come lui, altri nomi importanti dell'ambiente: Roman Polanski è stato invitato per via della retrospettiva a lui dedicata e che prevede la proeizione di 28 titoli firmati da lui. "Guest Star" saranno anche Giuseppe Bertolucci, Peter Del Monte e Marco Tullio Giordana, Paolo Virzì, Michael Radford.

LE COMPETIZIONI - Passando alla competizione, per la 26ma edizione del Festival sono quattro le sezioni
da segnalare: Torino 26, Italiana.Doc, Italiana.Corti e Spazio Torino. In quest'ultima categoria corrono i cortometraggi realizzati da filmmakers e videomakers nati o residenti in Piemonte. Torino 26 è il vero e proprio Concorso internazionale lungometraggi, volto alla scoperta dei nuovi autori del cinema contemporaneo; tra i giurati spicca il nome dell'attrice italiana Alba Rohrwacher (Il papà di Giovanna), mentre nella giuria che assegnerà il premio al miglior cortometraggio italiano presentato in Corti.Doc ci sarà il cantante dei Baustelle, Francesco Bianconi.

PETRI E MADONNA - Tra gli eventi speciali, la proiezione del film La classe operaia va in Paradiso, di Elio Petri del 1971, la rassegna intitolata British Renaissance sulla stagione cinematografica inglese tra 1980 e 1990. Curiosa la presenza Fuori Concorso di Filth and Wisdom, per la regia di Madonna, che fu lanciato allo scorso Festival del Cinema di Berlino. Le pellicole si divideranno in quattro sale della città, mentre conferenze stampa, incontri e presentazioni avranno luogo al Circolo dei Lettori di Torino.

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