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Nelle mani dei Supereroi

Il petrolio è alle stelle, borse e valori in crisi, e il cinema punta tutto sugli eroi in tutina aderente

Ci sarà un perchè se una mostra intitolata Superheroes, Fashion and Fantasy sbarca addirittura al Metropolitan Museum di New York. L'esposizione (organizzata tra gli altri da "Re" Giorgio Armani) e i dati che arrivano dai botteghini basterebbero ad innescare  riflessioni antropologiche sull'odierno comune e diffuso bisogno di supereroi. Ma intanto vediamo le conseguenze di tutto ciò al cinema.

TRA ALTI E BASSI - Nelle sale, l'ultimo film del genere "un uomo un tempo comune ci salverà con poteri straordinari" è il campione di incassi Iron Man, balzato nel primo week end di programmazione al vertice della top list. E' risaputo che gran parte dei supereroi sono l'incarnazione su pellicola di personaggi del fumetto, ormai però ci siamo abituati a seguirne le avventure anche sul grande schermo, ma non tutte le ciambelle escono col buco. Capita infatti che per un Superman campione di incassi ci sia un Hulk un po' più zoppicante. L'altalenante successo dei capitoli di Batman sono forse un buon esempio della sorte incerta a cui vanno incontro questi film. A quanto pare però, mai come ora il tempo è propizio per sfornare pellicole ad alto tasso di superpoteri, tutine aderenti e giuste vittorie del bene sul male.

PUNTA TUTTO SUL SUPEREROE - Non è un caso che la Marvel, casa editrice che fu culla di Iron Man, ma anche dell'Uomo Ragno, X- Men e chi più ne ha più ne metta, abbia annunciato la produzione e l'uscita di altri 4 film tratti dai suoi comics: il sequel della pellicola con Robert Downey Jr., Iron Man 2, arriverà in sala nella primavera del 2010. Nello stesso anno toccherà poi a Thor, diretto da Matthew Vaughn. Il 2011 ha in serbo un primo capitolo di Captain America intitolato The First Avenger e poi ancora un film dedicato alla saga dei Vendicatori. Si parla poi della realizzazione di un prequel della trilogia di X-Men, della quale sono in dirittura di arrivo gli spin-off dedicati ai singoli personaggi di Wolverine e Magneto. Più vicini a noi temporalmente sono intanto il seguito di Hulk (che si spera abbia più fortuna del primo), interpretato questa volta da Edward Norton, e un eroe che forse non avrà poteri soprannaturali, ma astuzia, intelligenza e cultura da vendere: l'Indiana Jones spielberghiano, la cui saga nulla ha da invidiare ai compari di fumettistiche origini, se è vero che ha innanzitutto il potere smisurato di farci dimenticare lo stress quotidiano e farci tornare un po' tutti bambini.

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