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Nastri d'Argento 2009

"Il divo" e "Gomorra" fanno ancora man bassa di premi. Ma c'è anche "Vincere"

Chissà se Paolo Sorrentino e Matteo Garrone hanno tenuto il conto dei premi vinti dai loro film, Il divoGomorra. Agli ultimi Nastri d'Argento, consegnati a Taormina la sera di domenica 28 giugno, l'opera di Sorrentino si è aggiudicata i riconoscimenti per miglior regista, sceneggiatura, attore protagonista (Toni Servillo) e produttori. A Gomorra è andato invece il Nastro dell'anno come film-evento.

VINCERE E VINCEREMO - Dallo "slogan" lanciato da Mussolini, alla pellicola firmata da Marco Bellocchio che ha per protagonista proprio il Duce, quando ancora tale non era. Vincere, presentato sulla Croisette quest'anno, ha conquistato la giuria dei Nastri nelle categorie milgior attrice protagonista (Giovanna Mezzogiorno), fotografia, scenografia e montaggio. A sorpresa, Ezio Greggio si è aggiudicato il premio per il miglior attore non protagonista, grazie alla sua performance nel film di Pupi Avati Il papà di Giovanna, come pure è accaduto per la sua compagna di set Francesca Neri, miglior attrice non protagonista. In cabina di regia, è stato proclamato miglior regista esordiente Gianni Di Gregorio per il suo Pranzo di Ferragosto.

PREMIATI IN CASA E FUORI CASA - Premiato anche l'autore delle sceneggiature delle due commedie Diverso da chi? e Si può fare, Fabio Bonifaci. Ancora una commedia, Italians, si porta a casa il Nastro per la milgior colonna sonora, ma la canzone più bella è stata giudicata Piangi Roma dei Baustelle, cantata con Valeria Golino per Giulia non esce la sera. Nella sezione dedicata ai documentari, ha vinto il cinereportage dedicatao al tema Pacs e Dico intitolato Improvvisamente l'inverno scorso, firmato da Gustav Hofer e Luca Ragazzi. Miglior film europeo è il già premio Oscar The Millionaire, il film di Clint Eastwood Gran Torino è infine il miglior film extraeuropeo.

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