Croisette 2009

Il Festival di Cannes si rinnova con una sfilza di nomi DOC del cinema internazionale

Per i cinefili, maggio significa Festival di Cannes. Lo scorso 23 aprile, una conferenza stampa ha svelato i nomi dei giurati, quelli dei partecipanti alla kermesse e i titoli dei film fuori concorso. Ma che si cominci dall'inizio, ovvero dalla sera del 13 maggio, quando la proiezione di Up aprirà ufficialmente il festival. Come già indicato, Up è il primo film d'animazione a rivestire questo ruolo, per la gioia della Disney-Pixar che lo produce. 

IL VERDETTO AI GIURATI - A capitanare la 62ma edizione della competizione cinematografica forse più prestigiosa d'Europa sarà una donna, l'attrice Isabelle Huppert, vista recentemente sul grande schermo in Home, ma interprete di una sconfinata filmografia di qualità: da Otto donne e un mistero a La Pianista, da Grazie per la cioccolata al godardiano Si salvi chi può. Un'icona del cinema francese, la cui tempra dovrà fare i conti con la verve dei giurati e in particolare con quella della poco mansueta Asia Argento. A farle compagnia, ecco Robin Wright-Penn (attrice e consorte di Sean Penn, una abituata ad avere a che fare con gente irrequieta, insomma), lo scrittore e sceneggiatore Hanif Kureishi, il regista americano di Two Lovers e I padroni della notte James Gray. Meno noti sono gli altri componenti: il regista e attore turco Nuri Bilge Ceylan, il cineasta sudcoreano Lee Chang-Dong e l'attrice di Taiwan Shu Qi.

CROISETTE D'AUTORE - Attesa per molti dei film in gara firmati da autori di primo livello. La lista è lunga: Pedro Almodovar torna a dirigere Penelope Cruz in Los Abrazos Rotos, Jane Campion presenta Bright Star, mentre Quentin Tarantino porta sulla Croisette Brad Pitt (con codazzo familiare al seguito) grazie al suo Inglorious Basterds. Vedremo anche i maestri Michael Haneke (con The White Ribbon), Ang Lee (Taking Woodstock) e Ken Loach (Looking for Eric). L'Italia si ritaglia il suo angolo con la presenza di Marco Bellocchio, autore di Vincere, la storia della relazione segreta tra Benito Mussolini e Ida Dalser, interpretati da Filippo Timi e Giovanna Mezzogiorno. Riecco anche il maestro di Dogma, Lars Von Trier, con un'opera il cui titolo è già tutto un programma: Antichrist.

FUORI GARA - Fuori concorso Agora di Alejandro Amenabar, L'armée du crime di Robert Guédiguian e il nuovo di Terry Gilliam, che finalmente presenta The Imaginarium of Doctor Parnassus, il film che originariamente ebbe come protagonista Heath Ledger, tragicamente scomparso nel 2008 e sostituito da ben tre attori in questa pellicola: Jude Law, Johnny Depp e Colin Farrel. Si chiude il 24 maggio con la proiezione di Coco Chanel & Igor Stravinsky di Jan Kouken. E con l'assegnazione della Palma d'Oro, ovviamente.

© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati