Cinema d'Essai: quanto ne sai?

Antonio Sancassani, proprietario del cinema Mexico ci aiuta a capire cosa rientra nella categoria

Detto anche cinema "d'autore”, essai è il termine francese indica le opere presentate ai festival internazionali di cinema, i film di interesse culturale e quelli che hanno conseguito l'attestato di qualità; tutte la pellicole che non seguono canali preferenziali. Per capirne di più, abbiamo parlato con Antonio Sancassani, proprietario del Cinema Mexico di Via Savona – la Rocky Horror House - nonchè membro del consiglio direttivo della FICE (Federazione Italiana Cinema d'Essai). Grazie alla sua scelta di programmazione completamente indipendente dal Circuito Cinema, il Mexico riesce ogni anno a proporre un cinema di qualità. Alla faccia dei due colossi del settore: major e multisala.

LA CARICA DEI 500 – Questo è il numero delle sale d'essai in Italia raggruppate dalla FICE (a Milano sono 10), monoschermo o multisala. Si rientra nella categoria quando il 70% dell'intera programmazione nell'arco di un anno (circa 300 proiezioni minime) è dedicato al cinema d'autore ed il 35% di questo è di produzione italiana e/o europea. Se il programma presentato alla FICE è classificato come idoneo dalla commisione ministeriale, la sala ottiene un premio d'essai che varia dai 5000 agli 8000 Euro, con incrementi se propone incontri con registi o attori e film ritenuti di Interesse Culturale Nazionale. Oltre al premio, i cinema d'essai abbattono i costi SIAE del 4% rispetto ad un normale multisala.

UN PUBBLICO COSTANTE – Come fanno queste sale a resistere nonostante il desolante box office dei film italiani e d'autore? "Con la costanza degli ingressi" - risponde Sancassani  "Al Mexico in settimana entrano una media di 50 spettatori, che salgono a 150 nei giorni festivi, ma anche d’estate. E questo ripaga". Lo stesso non vale per gli altri cinema, votati al pubblico di massa del solo week end e che spesso vivono di servizi di "contorno": ristoranti, bar, bowling. Molte sale storiche del centro di Milano, come Cavour, Corso, Pasquirolo, non hanno retto alla penuria di ingressi feriali per proiezioni anche commerciali. Il cinema d'essai invece si barcamena grazie al passaparola, all'aiuto di qualche critico e alla qualità delle proiezioni.

UNA "SFIDA CONTINUA" – Questo è il motto di Sancassani nella ricerca (indipendente) e nella promozione di film di qualità: lo ha dimostrato con la longeva programmazione de Il vento fa il suo giro (oggi in DVD e al secondo anno di programmazione) e lo confermerà con Mar Nero, opera prima di Federico Bondi, che ha trionfato a Locarno 2008 con ben 3 premi (Pardo d'Oro come Miglior Attrice a Ilaria Occhini, Terzo Premio della Giuria dei Giovani e Premio della Giuria Ecumenica). La storia al femminile di una nonnina e della sua badante rumena sarà proiettata al Mexico dal prossimo Gennaio, con una prima "appetitosa" – lo stesso fu per il film di Giogio Diritti: polpette rumene per tutti gli spettatori e ospite d'eccezione Ilaria Occhini.

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