Pisco

All'Arco della Pace, il mare si serve fra lavagne e trappole per aragoste

Ha aperto i battenti da qualche mese conquistando la movida di Corso Sempione. A due passi dall'Arco della Pace, Pisco è una piacevole sorpresa per occhi e palato, regno dello chef Diego Macchi e ultima creatura nata dal duo imprenditoriale costituito da Fabio Acampora e Sebastian Bernardez, patron di noti locali milanesi fra cui l'attiguo Living.

In un ambiente vivace, caldo e accogliente, dove la ceramica di Vietri duetta con il legno e con la lavagna a tutta parete che espone aforismi marini e piatti del giorno, il ristorante coniuga la modernità con la tradizione: sedie colorate, eccentriche lampade che recuperano trappole per aragoste originali, cucina a vista e un'ottocentesca vasca di pietra consacrata al pesce crudo. Da provare? La catalana e le frustrazioni dello chef, un abbondante percorso marinaro per minimo due persone, che propone innumerevoli assaggi, dai crudi ai sottoli, dal polpo con patate in cocotte alla piovra croccante, dal sauté di cozze alle frittelle di gianchetti. Per concludere, a fine pasto, con la leggendaria acquavite peruviana che dà nome al locale: il Pisco.

Pisco - cucina di mare è in via A. Bertani 16 ed è aperto tutti i giorni, dalle 12 alle 15 e dalle 19 alle 24.
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