Museo Martinitt e Stelline

Milano ricorda un pezzo di storia con l'apertura di una nuova struttura museale

Sono diversi i musei presenti sul tessuto urbano che custodiscono la memoria di Milano e al contempo la diffondono. A questi si è aggiunto da qualche giorno il Museo Martinitt e Stelline: 800 mq dedicati alla storia di una parte importante della Milano di inizio secolo. Facciamo però un passo indietro: con il nome di martinitt e stelline si indicavano gli orfani (rispettivamente maschi e femmine) che dal 1528 venivano ospitati nell'oratorio di San Martino, all'incrocio tra via Manzoni e via Morone. L'editore Angelo Rizzoli fu un martinitt, come pure l'imprenditore del gruppo Luxottica Leonardo Del Vecchio. La sede dell'orfanotrofio cambiò diverse volte, oggi l'istituzione che ne ha preso il posto è l'"Azienda di servizi alla persona Istituti Milanesi Martinitt e Stelline e Pio Albergo Trivulzio".

Il Museo Martinitt e Stelline è il primo completamente interattivo e multimediale della città di Milano. Vi si possono trovare gli archivi storici dal 1800 al 1960, oltre alla biblioteca dell'Istituto con oltre ventimila volumi. Naturalmente presente una sala di consultazione dei cataloghi (inventari, titolari, strumenti di corredo) a disposizione di studiosi e curiosi.

© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati