Good in the garden

Nel giardino dello Sheraton Diana Majestic si può pranzare e cenare nel verde

Il cuore verde dello Sheraton Diana Majestic batte di nuovo. Con la bella stagione, infatti, lo storico giardino dell'albergo in Porta Venezia ha dato il via alle danze dell'aperitivo, del brunch, del pranzo e della cena. Fra piante rigogliose, zampilli d'acqua, statue divine, glicini in fiore e soffici divani e poltrone sui quali rilassarsi.

Un'oasi serena, dove la serata si fa fresca e gustosa, assaggiando le novelle pietanze in menu, create da Paolo Croce, lo chef dell'heat>diana, il ristorante interno all'hotel, che ora si prolunga all'esterno. E si scopre in tutto il suo sapore. Fra ricette che omaggiano le erbe mediterranee, le spezie, le verdure e la frutta. Leggere e cromatiche nella loro consistenza ed essenza: insalata di mango e sedano verde con mazzancolle al peperoncino fresco; cavolfiore mantecato, panzanella e cime di rapa aglio e olio; ravioli alla ricotta e fave con scampi cacio e pepe; maltagliati alla vaniglia con ricotta di bufala, limone e zucchine in fiore; pappardelle al nero di seppia su ragù di polipetti e rucola; rombo con fagiolini, pesto e patate sauté su riso Venere; e filetto di manzo con spinaci, cialda alle olive taggiasche e pomodorini dolci. Per finire piacevolmente con l'amaro in bocca. Sì, proprio così: ciambellina all'olio con gelato al cioccolato, croccante al cioccolato bianco, pepe rosa e un goccio di Fernet.

In alternativa? Una piccola degustazione che si fa viaggio in Lombardia, zigzagando fra piatti della memoria riletti con originalità. 

© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati