Donare col buon senso

Dall'arte alla cultura, ai regali eco-stostenibili ed equo-solidali

DANARE COL BUON SENSO - Il Natale dovrebbe essere una festa che ci fa ricordare di non essere buoni una volta sola all'anno, ma di cercare ogni giorno di riscoprie nel nostro cuore quella luce che ci consente di vivere la vita non esclusivamente per noi stessi e non nello stile mordi e fuggi. L'usanza di scambiarsi dei doni, in occasione della nascita di Gesù, c'è fin dai temi antichi, quando questo gesto era un rito propiziatorio e di buon augurio per il nuovo anno in arrivo. Col passare dei secoli, col progresso e l'arricchirsi del mondo occidentale, il vero significato del Natale si è andato perdendo, trasformando il 25 dicembre in una fiera sfrenata del consumismo e del superfluo, in una corsa al regalo. Non che lo scambiarsi doni debba venire meno, basterebbe però un po' di buon senso, pensando che "noi fortunati" abbiamo già tutti. Ecco allora qualche semplice idea, magari un po' fuori dagli schemi, per rendere il vostro regalo un gesto d'amicizia verso persone care, verso voi stessi e verso il pianeta.

L'ARTE DEL RICICLAGGIO - Primo fra tutti è il consiglio di riciclare i regali passati, che avete conservato intatti. L'importante è farlo con stile. Anzitutto verificate che il regalo sia ancora in ottime condizioni, poi pensate a qualcuno che lo potrebbe veramente gradire. Quindi procedete con l'incartamento, rendendo il pacchetto originale, magari utilizzando carta di giornali, riciclata, velina o crespa. Potete realizzare dei fiocchi o dei riccioli da appuntarvi e in fine ecco che nel biglietto esprimerete il senso del vostro presente.

ARTE E CULTURA SOTTO L'ALBERO - Agli amanti dell'arte perchè non regalare dei biglietti per mostre, concerti o spettacoli? Fra le esposizioni pittoriche vi segnaliamo Mirò e Chagall alla Fondazione Mazzotta (sconto Milanodabere CARD), Boccioni e Tamara De Lempicka a Palazzo Reale, Jean-Michel Basquiat alla Triennale di Milano. Fra i concerti l'Harlem Gospel Choir al Blue Note (sconto CARD) o Elisa al DatchForum. Fra gli spettacoli ecco la Trisha Brown Dance Company agli Arcimboldi, per cui avrete uno sconto del 50% sulla data del 15 dicembre, con Milanodabere CARD. Riduzione anche per Sogno di una notte di mezza estate all'Olmetto. Al Carcano arriva invece il balletto de La Bella Addormentata e al Grassi Il Gatto con gli Stivali con le marionette. Per chi preferisce star accoccolato davanti al focolare l'ideale è un libro. Lettere dalla Kirghisia di Silvano Agosti farà scoprire che è ancora possibile un mondo in armonia, dove le persone lavorano tre ore al giorno, pur ricevendo uno stipendio pieno, dove le armi son state seppellite, i bambini imparano giocando e i politici svolgono volontariato. Nuovi Mondi di Andrea Pezzi vi porterà in viaggio tra Russia e Cina, sfatando i soliti luoghi comuni, incontrando volti e storie. E un classico, Il Gabbiano Jonathan Livingstone di Richard Bach, per i più piccini, ma non solo, insegna che nella vita bisogna esprimere la propria natura, non lasciandosi soffocare dalle gabbie sociali.

PER UN FUTURO ECOSOSTENIBILE - Quest'anno Amnesty International, con l'agenda e il calendario, ha voluto rendere omaggio a chi, con coraggio e ostinazione, in molti paesi del mondo, si batte per proteggere la natura e l'ambiente, per promuovere un uso corretto delle risorse ambientali e per garantire un futuro sostenibile all'umanità. Con LifeGate puoi regalarti o regalare ad un amico un'area da riforestare, diventa una persona a Impatto Zero® sull'ambiente. Le emissioni di anidride carbonica sono la principale causa dell'effetto serra, e tutti noi ne produciamo con ogni nostra attività, dall'andare in vacanza al leggere un libro. La buona notizia è che possiamo fare un gesto concreto per neutralizzare il nostro impatto sull'ambiente. Consultate gli eco-consigli su www.lifegate.it, dove potrete trovare i primi jeans eco-sostenibili realizzati in Italia, in Denim ottenuto da cotone biologico, senza l'uso di pesticidi e agenti chimici. Per la tintura è stato usato l'indaco puro e il lavaggio è ad acqua e pietra pomice. Il marchio garantisce il rispetto di un'alta qualità certificata da Oeko-Tex. E se si tratta di sognatori, forse questi gradiranno avere una stella tutta per sè. Con un certificato astronomico su carta speciale che riporta la data del giorno da ricordare, il nome del destinatario ed il nome che avete scelto per l'astro, farete sicuramente colpo! Per i buongustai ecco i cesti che il ristorante San Fruttuoso di Camogli, a Milano, ha confezionato per il Natale con i prodotti del suo uliveto, alcune sfiziosità a base di tartufi prodotte nelle Langhe, canestrelli liguri, salse e salamini.

NATALE SOLIDALE - Per un Natale solidale e gustoso fate un salto alle Botteghe dell'AltroMercato. Troverete molti prodotti equo-solidali di qualità, dal miele allo zucchero di canna, dai biscotti alle banane, dal cioccolato agli infusi, al caffè, dai vestiti in tessuti naturali e confezionati in Sud America o Asia, agli oggetti per la casa. Un'esplosione di colore e comfort. Nel bazaar di AMREF tanti oggetti interessanti ed originali. Un'occasione semplice, ma significativa, per contribuire ai progetti dell'Associazione di Medici. Potrete scegliere fra magliette, borse, laccetti, libri e dvd, collane, biglietti d'auguri, il Calendario 2007 e l'Agenda dei diritti umani sull'Africa. Anche Unicef propone la sua collezione di regali, dalle tazze alle candele, dalle pigotte agli orsetti, dalla cartoleria alle agendine.

GIOCHI "PULITI" - I "veri" protagonisti del Natale sono i bambini, e le botteghe dell'equo&solidale hanno pensato anche a loro. I giocattoli sono realizzati artigianalmente, senza lo sfruttamento del lavoro minorile, che viene impiegato da molti marchi noti. Pensate che nel periodo di Natale tantissimi giochi sono frutto delle 60 ore settimanali di lavoro, in pessime condizioni, di bambini indiani, cinesi, sudamericani, africani! I materiali dei giochi equo-solidali sono naturali, atossici, fatti per durare a lungo e assolutamente sicuri. Coloratissimi burattini in juta sono realizzati dalle donne del Bangladesh, bambole thailandesi di cotone imbottito, vestite coi costumi tradizionali delle etnie akha e lisu, puzzle in legno con disegni di artisti dello Zimbabwe, giochi a vento del Cile, in gres colorato, gli animali in pezza (orsetti, elefanti, pinguini, farfalle) realizzati in Sri Lanka dalla Selyn fabric toys, fondata nell'86 a Kunergala con l'impegno di utilizzare solo cotone e materie prime naturali, con particolare attenzione all'ambiente e ai diritti dei lavoratori. I prezzi dei pupazzi, decisamente abbordabili. Ricca è la gamma dei palloni equosolidali, prodotti senza sfruttamento dei bambini. Il progetto è quello di Sialkot, in Pakistan, regione ad altissima produzione di articoli sportivi, dove TransFair ha avviato un primo progetto sperimentale d'importazione, in Italia e in Germania. Dopo i primi tre anni, il progetto è stato "sposato" a livello internazionale da Flo, il Coordinamento dei marchi di garanzia a livello mondiale, e oggi esiste un vero e proprio "registro dei produttori di pallone" che aprirà la strada alla certificazione equosolidale dei prodotti non food.

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