Piccole Iene Ridens

Afterhours... Non hanno più bisogno di presentazioni, conturbanti e divertenti

Afterhours decisamente in forma per il concerto a Cascina Monluè, ultimo prima del ritiro dalle scene. L'inizio è come nei migliori finali della band, con una Male di miele ad aprire due ore ininterrotte di concerto, che coinvolge, agita, fa cantare a squarciagola, spiazza anche un po'.

IL COMMIATO DELLE PICCOLE IENE - Si prosegue con l'album Ballate per piccole iene, di cui Manuel Agnelli (voce e chitarra), Giorgio Prette (batteria), Dario Ciffo (violino), Roberto Dell'Era (basso), Giorgio Ciccarelli (chitarra), Enrico Gabrielli (tastiera) ripropongono La vedova bianca, Ballata per la mia piccola iena, La sottile linea bianca, E' la fine la più importante, Il sangue di Giuda. Un viaggio nel passato, subito dopo, e i fan più attempati si scatenano con Elymania, Lasciami leccare l’adrenalina, Tutto fa un po' male.

MANUEL BUCKLEY E BRITNEY ROBERTO - A circa metà concerto, Manuel Agnelli invita alla chitarra Cesare Basile e si improvvisa Jeff Buckley interpretando Lilac Wine. La versione è più roca e meno cristallina dell'originale, ma non toglie i brividi. Subito, però, si passa dal sacro al profano. Dopo aver presentato al microfono "un pezzo di Luigi Nono, cantato da Sergio Endrigo", la band parte invece con gli accordi di Baby One More Time di Britney Spears! La canta il bassista Roberto Dell'Era, che lascia libero Manuel di cimentarsi alla tromba, ma soprattutto di dedicarsi ad un "balletto" very style. Ed ecco la forza di Non si esce vivi dagli anni '80. Gli Afterhours sembrano tornati a divertirsi sul palco. Nei bis sale di nuovo Basile, che canta Cortes di Neil Young creando atmosfere romanticissime con l'armonica a bocca, per poi sfociare in un eccezionale e conturbante epilogo a quattro chitarre. Tuffi in India, con Varanasi Baby e Bye bye Bombay, e nel passato con Rapace e Non è per sempre. The last song, però, non è di casa Afterhours, ma un omaggio a Lou Reed con Satellite of Love. Luci in Cascina. E astinenza adesso per un anno abbondante. Ma sarà davvero così?

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