Perturbazione, istruzioni per l'uso

Al Tambourine la band torinese esibisce il suo pop pregevole e coinvolgente

Perché non sono loro i rappresentanti della musica pop(olare) italiana? questo è il primo pensiero che attraversa la testa ascoltando i Perturbazione. Classe, melodie morbide e testi di una poesia coinvolgente. Al Tambourine nella serata del 20 novembre la formazione torinese ne ha dato dimostrazione con ben diciannove brani che il pubblico ha scandito parola per parola.

Nella scaletta la band ha privilegiato brani come Nel mio scrigno, I complicati pretesti del come, Agosto, veri e propri classici dei Pertrubazione. La fusione degli strumenti genera un suono in crescendo, polifonico, quasi magico. Il contatto con il pubblico è di vitale importanza, Tommaso scende dal palco e continua a cantare tra le prime file, sedute ad ascoltare. La forza evocativa delle canzoni e l'entusiasmo degli interpreti rendono Istruzioni per l'uso e Buongiorno buona fortuna dei piccoli capolavori.

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